Joe Biden, vittoria dimezzata: i repubblicani conquistano il Senato

Ora che il nuovo presidente eletto è Joe Biden, un democratico cosa accadrà ai repubblicani ?

In effetti ci si trova con una situazione di “governo diviso”. Si iniziano a delineare gli equilibri del Congresso degli Stati  Uniti. Mentre i democratici ottengono il controllo della Camera, gli oppositori repubblicani conquistano il Senato.

Il GOP, il Grand Old Party, (il partito repubblicano) si aggiudica la maggioranza al Senato per la prima volta dal 2007. La loro vittoria decisiva si deve grazie allo stato del North Carolina, che ha tolto seggi ai rivali dopo altri stati tra cui, Arkansas, West Virginia, South Dakota, Montana e Colorado. Thom Tillis, è il senatore che si aggiudica il seggio, battendo il suo oppositore democratico Kay Hagan. I dati lo spiegano bene questa grande vittoria, con 53 seggi verso i 47 dei dem.

L’influente Mitch McConnell, e l’alleato di Trump, Lindsey Graham, due grandi leader repubblicani, mantengono i loro seggi nel Kentucky e del South Carolina.

L’establishment del partito è forte e non si preoccuperà dei dem, anche perché alla Corte Suprema già si è  verificata un’ondata senza precedenti di nomine di giudici conservatori.

Il partito è riuscito a tenere insieme l’anima populista e quella conservatrice come garanzia di vittoria. Ma ora come farà senza la guida di Trump ? Ha di fronte a sé un dilemma: o voltare pagina cercando un dialogo con Biden, o assecondare  la ricerca di rivincita voluta dai populisti.

Bisogna tener presente che i senatori hanno un mandato di 6 anni, e ogni due un terzo  dei seggi viene messo al voto.

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