Napoli | Alessandra Clemente sindaco? Ruotolo e Sarracino già si oppongono

Napoli, 12 ottobre– Non sono neanche passate poche ore dal lancio della candidatura a sindaco di Napoli di Alessandra Clemente da parte del primo cittadino uscente de Magistris, che già sono arrivate alcune pesanti reazioni negative. Dapprima, lo zio della Clemente, il senatore Sandro Ruotolo contesta il metodo della scelta da parte del vecchio amico de Magistris: “Il candidato sindaco deve essere un nome che unisce e così si parte col piede sbagliato. È il metodo che non va, uno prima decide che tipo di città e poi la società civile con le forze politiche che sostengono l’attuale maggioranza di governo provano a fare un progetto per Napoli. Non valuto io le mosse di de Magistris ma a me pare sbagliato questo metodo, basta guardare come nasce la mia candidatura.” In sostanza una critica, che serve a proteggere la nipote, il cui nome sarebbe così “bruciato” subito.

Arriva il no anche del Partito Democratico di Napoli, nelle parole del suo segretario provinciale, Marco Sarracino: ”Stamane raccontavo di come Napoli fosse ormai una città “scassata” politicamente, economicamente e socialmente. Apprendo senza neanche tanto stupore che Alessandra Clemente sia stata candidata da Luigi de Magistris alla carica di Sindaco di Napoli. Non mi interessa commentare i motivi o i metodi di tale scelta. Il ragionamento da fare in questi casi è molto più semplice: Napoli, dopo 10 anni di giunta arancione, è migliorata o peggiorata? La risposta è chiara a tutti, anche a chi attualmente guida la nostra città. Dagli autobus che non passano alle strade distrutte, dai parchi chiusi al degrado ormai imperante sia in centro che in periferia, Napoli è una città in cui fai fatica a vivere. E non è una fatica uguale per tutti, ma è tanto più dura quanto più ti emarginano le tue condizioni sociali ed economiche. Dinnanzi a tutto questo siamo pronti a mettere in campo un percorso del tutto alternativo!

Sarracino poi, si dilunga sul metodo di selezione del candidato sindaco, confermando tra le righe, la volontà di presentare i dem alle prossime elezioni amministrative in una coalizione larga in alleanza con i 5 Stelle, così come deciso durante l’ultima direzione provinciale del partito, ma senza sbarrare la porta a chi vuole aggiungersi. Un riferimento, neanche troppo velato, alle truppe arancioni del sindaco uscente: “Lo faremo con le migliori energie della città, con nuove idee, con gruppi dirigenti diffusi che allo “scassare” risponderanno con il “ricucire”. Lo faremo chiamando a raccolta partiti, movimenti, le associazioni, insomma tutta la Napoli che è stufa del malgoverno e che vuole finalmente cambiare. Lo faremo con una coalizione larga, aperta, di pari dignità fra tutte le parti, che si farà trovare pronta in vista di una tornata elettorale che sarà la più importante degli ultimi anni.”

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