Campania 2020 | Il passo di lato di Cesaro jr ”Non mi candido. Salvini ha sbagliato palazzo se pensa di prendere qualche voto in più”

NAPOLI- Nella conferenza stampa tenutasi nel quartiere generale napoletano di Forza Italia nella sede di Piazza Bovio, il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia in Regione Armando Cesaro ha annunciato di non candidarsi alle prossime elezioni regionali di settembre: ‘’Ho deciso di fare un passo di lato per la serenità di chi mi ha sempre sostenuto. Lo devo a me stesso, alla mia serenità, alla mia compagna, ed alla mia famiglia. Lo devo ai ragazzi che mi hanno accompagnato in questo percorso fatto di successi, vittorie ma anche sconfitte. ‘’ Cesaro jr fa dunque ‘’un passo di lato’’ senza però abbandonare il sostegno al suo partito ‘’Resto in campo per Forza Italia e il presidente Berlusconi.’’

La decisione di non candidarsi è frutto anche del pressing leghista degli ultimi giorni in nome del principio delle ‘’liste pulite’’. A tal proposito Cesaro non manca un passaggio su una vicenda giudiziaria del 2015 che lo vede indagato per voto di scambio, ma sulla quale si mostra sereno e fiducioso nell’operato dei magistrati: ‘’Sono incappato in un procedimento per voto di scambio. Dalle carte ho scoperto di essere intercettato dal gennaio 2015, quando io ho firmato per la candidatura a maggio di quell’anno. Non ho mai smesso di avere fiducia nella magistratura. In Italia però non si aspetta mai il terzo grado di giudizio. Qualunque politico che incappa in un procedimento, è colpevole già dall’avviso di garanzia, quando questo è proprio a garanzia dell’indagato. In quella campagna elettorale, ho guardato negli occhi tutti i miei elettori,  e resto convinto di essermi comportato nella maniera più corretta possibile. Spero di chiarire quanto prima il tutto.’’

Il capogruppo forzista replica anche alla Lega e in particolare al segretario Salvini: ‘’Il leader della Lega parla spesso di me. Sono contento che il leader di un grande partito si occupi di un semplice consigliere regionale del Sud. Lo stile vuole che non si risponda a questi attacchi, chiedo dunque a Salvini di documentarsi su quanto ho fatto in questi 5 anni di consiliatura. Se e’ giustizialista deve esserlo con tutti, anche con il suo partito – ha proseguito Cesaro – La storia ci insegna di diffidare sempre dei moralisti. Salvini non mi vuole candidato, perché così pensa di racimolare qualche preferenza in più, non ha capito che ha sbagliato palazzo.’’

Infine nel corso della conferenza, vi è stato un siparietto a sorpresa, con il coordinatore regionale del partito De Siano, che intervenendo su una domanda a Cesaro su un futuro incarico di partito, gli ha proposto di diventare coordinatore provinciale di Forza Italia. Cesaro ha immediatamente risposto ‘’Mi prendo del tempo per rispondere. Cambiare casacca ormai è di moda, Forza Italia resta casa mia.’’ La decisione di Armando Cesaro resta un atto di maturità politica, in nome del bene del suo partito e delle coalizione di cui fa parte. Un gesto che difficilmente si è visto nella storia del centrodestra campano, ma che denota ormai il peso non indifferente dell’alleato leghista negli equilibri della coalizione.