2 Giugno, Servizio Civile: per la Festa della Repubblica Amesci dona 45 milioni di euro in corsi di formazione ai volontari

In occasione della Festa della Repubblica Amesci dona 45 milioni di euro in corsi di formazione online ai 30.000 volontari del Servizio Civile Universale. “Abbiamo bisogno delle migliori energie dei giovani italiani e al loro servizio abbiamo deciso di mettere le nostre competenze” dichiara il presidente di Amesci, Enrico Maria Borrelli.

“Tutti noi di Amesci, uomini e donne, volontari e lavoratori, abbiamo scelto di stare dalla parte dei giovani, mettendo al servizio della loro generosità i nostri attrezzi di conoscenze, competenze e capitale sociale” afferma Borrelli. “Durante l’emergenza ci siamo impegnati non soltanto a riattivare i progetti e i volontari di Amesci sull’intero territorio nazionale, ma abbiamo voluto lavorare per tutti i giovani che stanno svolgendo Servizio Civile per lo Stato”.

“Senza essere eroi e meno ancora supereroi, i giovani in Servizio Civile si sono armati di ciò che avevano e sono tornati in campo durante l’emergenza per aiutare il Paese, portare conforto a chi aveva bisogno, difendere i più fragili dall’emarginazione e l’Italia dalla crisi sociale, offrendo l’esempio più concreto di quale difesa occorra oggi alla Patria: civile, non armata, nonviolenta” spiega il presidente.

“Grazie alla generosa collaborazione di Lynx, partner decennale di Amesci per l’infrastruttura digitale della formazione dei volontari, abbiamo dato vita ad una piattaforma di formazione a distanza (amesci.lynxlab.com) sulla quale abbiamo reso disponibili 120.000 corsi gratuiti per i 30.000 volontari in Servizio civile in Italia e all’estero. Nessuno escluso!”.
Ciascun volontario potrà accedere a 4 diversi percorsi formativi per acquisire competenze sulla Progettazione sociale, il Management delle imprese sociali, il Marketing e la Comunicazione sociale, il Fundraising. Con queste conoscenze, se vorranno, potranno iniziare a progettare un’idea nuova di società, di cultura, di welfare e di sostenibilità, affacciandosi inoltre ad un’economia in continua crescita che già oggi occupa 850.000 addetti in oltre 350.000 enti del Terzo Settore. E chissà che, lavorandoci con passione, non riescano a scrivere il più utile dei progetti: quello della loro vita.

“Nei prossimi difficili mesi continueremo a fare il possibile per contribuire alla ripresa e confidiamo che insieme a noi anche lo Stato investa di più sui suoi giovani e che risponda al loro appello di potenziare il servizio civile rendendolo finalmente Universale. Perché ogni cittadino è una risorsa, ma ogni giovane è un investimento”.

Buona festa della Repubblica a tutti i giovani in Servizio Civile.