Napoli | Covid-19, discussa dai capigruppo prossima delibera della Giunta “Napoli Riparte”

Oltre al confronto sul tema all’ordine del giorno, due argomenti hanno registrato un approfondimento su segnalazione dei consiglieri stessi. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Matteo Brambilla, ha riferito di aver appreso di minacce da parte di camorristi al parroco che, nella Municipalità 9, aveva nei giorni scorsi denunciato l’intromissione di “furbetti” nella distribuzione degli aiuti alimentari. Tutti i consiglieri hanno espresso preoccupazione e condanna. Una volta verificati i fatti, ha dichiarato il presidente Fucito, va espressa al sacerdote la solidarietà e la vicinanza della Conferenza. Il vicesindaco Panini si è impegnato ad allertare le autorità competenti sull’episodio.

Un altro fatto increscioso, tutto da verificare, si sarebbe verificato a Scampia, Secondigliano e San Pietro a Patierno, dove esponenti politici sarebbero stati attivamente presenti, insieme alla Napoli Servizi, nella distribuzione di generi alimentari. Molti consiglieri, e tra questi Moretto (Misto – Lega Napoli Salvini), Giova (La Città), Guangi (Forza Italia) e Solombrino (Misto) hanno espresso il loro disappunto per possibili speculazioni politico-elettoralistiche, che nulla hanno a che vedere con la difficile emergenza che la città sta vivendo. Il vicesindaco Panini ha informato la Conferenza che sono state impartite alla Napoli Servizi precise disposizioni: sui mezzi della società possono salire solo dipendenti della stessa, anche in occasione di trasporto di alimenti da una Municipalità all’altra nell’ambito delle autonome iniziative di solidarietà organizzate dalle stesse Municipalità. Anche alla Mostra d’Oltremare, ha comunicato il vicesindaco, è affidata solo al personale comunale e della partecipata la gestione del banco alimentare. L’allarme per la probabile presenza di figure estranee era stato dato, durante la riunione, dal capogruppo del Partito Democratico, Aniello Esposito.

Sull’argomento all’ordine del giorno la discussione è stata aperta dal vicesindaco Panini. Il provvedimento che la Giunta adotterà domani ha lo scopo di definire le condizioni per far ripartire il sistema economico della città attraverso quattro tipologie di intervento: definizione di un accordo con il sistema del credito locale; riprogrammazione dei fondi strutturali ancora disponibili per favorire la ripresa dei settori maggiormente colpiti e/o per contrastare la disoccupazione di breve termine; sospensione dei tributi locali – di ogni genere e natura – a fronte di piani industriali di ripresa delle attività; verifica degli accantonamenti (dovuti alla riforma della contabilità locale) nei fondi per crediti di dubbia esigibilità per immettere nel circuito economico cittadino risorse importanti. Nonno (Misto Fratelli d’Italia) ha chiesto che la discussione avvenga nella sua sede naturale: il Consiglio comunale. Brambilla si è soffermato sul necessario raccordo con le iniziative governative e ha suggerito l’utilizzazione di fondi di bilancio non utilizzati per progetti a sostegno della “economia informale” in grave sofferenza. Per Lanzotti (Forza Italia) sarebbe utile integrare con garanzie comunali quelle statali per aiutare i piccoli commercianti e gli imprenditori. Moretto si è detto preoccupato per le difficoltà ancora maggiori che la città dovrà affrontare utilizzando per l’emergenza le anticipazioni dovute al Comune. Anche Solombrino (Misto) ha evidenziato che occorrono risorse ulteriori rispetto a quelle costituite dalle anticipazioni, che sono comunque spettanti ai Comuni. Per Andreozzi (DemA) alla straordinarietà della situazione occorre rispondere con misure straordinarie, cominciando dalla cancellazione del patto di stabilità che, inserito in Costituzione, è stato una condanna per gli enti locali. Elena Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato che occorre richiedere per i Comuni in pre-dissesto la sospensione dei piani di riequilibrio per far fronte all’emergenza.

Altri consiglieri sono intervenuti per chiedere di precisare i tempi di risposta ai cittadini che presentano domanda per i contributi economici (Sgambati del Gruppo Misto), facendo chiarezza e uniformando la comunicazione sull’argomento tra Giunta e Consiglio (Frezza del Gruppo Misto).

Gaudini (Verdi Sfasteriati) ha proposto di richiedere al Prefetto maggiori controlli in considerazione del fatto che la tensione sembra allentarsi in città; fatto pericoloso, in un momento in cui occorre ancora maggiore attenzione nell’evitare i contagi.

La Conferenza si è conclusa con l’impegno a riconvocarsi per lunedì prossimo 6 Aprile anche per fissare una seduta del Consiglio comunale, che si svolgerà, ha precisato il presidente Fucito, in videocollegamento.