COVID-19 | Corrotti (Lega) a Bonafoni: “su Lucha y Siesta finge di non capire”

“Visto che la collega Bonafoni finge di non capire, occorre spiegare ancora una volta e con qualche dettaglio in più perché su Lucha y Siesta la Giunta sta facendo una forzatura inammissibile. Qui non si tratta di accogliere ragazze vittime di violenza in una struttura, cosa che da donna ovviamente considero meritorio e apprezzabile, ma piegare regole e norme alla propria discrezionalità. La Giunta appena sei mesi fa aveva approvato una manifestazione di interesse per la gestione di quell’immobile confiscato alla mafia salvo poi, meglio ricordarlo, approvare in sede di bilancio una norma, di notte e in cinque minuti senza averla mai discussa, con la quale si possono “realizzare interventi per il recupero, la trasformazione o l’acquisizione di immobili da destinare alle strutture antiviolenza”. Questa deve essere stata erroneamente scambiata dalla Giunta e dalla consigliera Bonafoni come una delega in bianco per fare operazioni immobiliari a vantaggio di qualche associazione senza utilizzare le procedure pubbliche previste dalla legge e dal buon senso. Solo così si spiega il tentativo di acquistare l’immobile in Via Lucio Sestio, occupato dall’associazione ‘Lucha y Siesta’ impropriamente e soggetto a sgombero come disposto dalla Sindaca Raggi. Solo così si spiegano le dichiarazioni dell’Assessore Pugliese nel volere partecipare all’asta che si svolgerà il 7 aprile, con base di partenza di 2,7 milioni, per l’aggiudicazione dell’immobile attualmente di proprietà dell’Atac. E’ dallo scorso Gennaio, ovvero da quando il nostro intervento impedì un finanziamento di 700.000 alla Casa Internazionale delle Donne, giustificato da uno studio sulla quantificazione economica delle attività svolte fantasma, prima annunciato e poi smentito dal presidente Zingaretti, che cerchiamo di far capire a questa maggioranza che il sistema di erogazione di finanziamenti pubblici deve essere trasparente a prescindere dall’attività che si va a finanziare. E questo ragionamento deve valere a maggior ragione in un momento di emergenza come quello attuale”. Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio.