COVID-19 | Carlo di Borbone parte con la raccolta fondi a favore delle strutture più deboli

Parte la campagna di solidarietà anche da parte di Casa Reale Borbone due Sicilie, di cui Sua Altezza Reale il principe Carlo di Borbone è l’erede. Tanti facoltosi industriali, imprenditori, hanno fatto enormi donazioni negli ultimi giorni all’apparato sanitario ma, come d’altronde vuole la struttura socio-economica del Paese, un enorme flusso di denaro di queste donazioni private si è concentrato tutto nelle regioni del nord, essendo essi stessi abitanti in quelle regioni. Al Sud, non ci sono più i miliardari, i milionari (ben pochi) hanno donato qualcosa, come i calciatori e qualche attore, ma impossibile, giacchè le condizioni economiche sono disagiate nei territori meridionali ormai dall’unità d’Italia  che ha previsto lo smembramento dell’apparato industriale del Sud fiore all’occhiello in Europa, riuscire a raggiungere quelle cifre investite non solo dallo stato, ma anche dai privati al Nord. Inutile dire che con la caduta del Regno delle Due Sicilie, la casata Reale dei Borbone dovette andar via, ma tanta la stima e l’affetto rimasti negli anni (specie in questi anni di rivoluzione culturale in cui i popoli del Sud stanno riscoprendo la vera storia di come è stata unita l’Italia) tra i meridionali ed i Borbone, sempre in prima linea da anni (seppur in maniera silente) nel supportare le strutture sanitarie povere del Sud, e non solo.
Non è bastata la pandemia a frenare la voglia di stare vicino al popolo da parte di Carlo di Borbone, erede di una dinastia che seppe fare grandi Napoli e il Sud (con numerosi primati anche scientifici, medici e sociali) è da sempre, con il Sacro Militare Ordine Costantinano di San Giorgio, vicino a chi soffre con iniziative caritatevoli realizzate nel Sud dell’Italia e nel resto dell’Italia e del mondo nella continuità, tra passato e presente, di tradizioni e valori cristiani.

Il Movimento Neoborbonico, garante della Famiglia Reale a Napoli ed al Sud, aderisce all’iniziativa appena avviata dal principe Carlo, invitando iscritti, simpatizzanti e quanti amano la storia ed il nostro territorio ad inviare un contributo per aiutare medici e malati “soprattutto dove c’è carenza di strutture in questo momento difficile per il nostro Paese”.
Il Duca di Castro ha pubblicato una nota e un video sul sito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio preannunciando di avere già stanziato per la Charity Onlus 50.000 euro di partenza nella certezza che “ogni singolo euro donato sarà un barlume di speranza”. Qui sotto il testo ed il video del suo intervento:
“Ho deciso di impegnarmi in prima persona per dare un contributo al nostro Paese in questo difficile momento e aiutare gli ospedali e coloro che vi lavorano in prima linea, nella battaglia e nella lotta quotidiana contro questa emergenza sanitaria. Numerose raccolte sono state già avviate a supporto degli ospedali nelle zone di maggior criticità del Paese, tuttavia la mia preoccupazione si rivolge a quelle strutture dove il diffondersi della pandemia con la carenza di attrezzature per la terapia intensiva potrebbe determinare conseguenze ancora più drammatiche. Attraverso l’Ordine Costantiniano Charity Onlus ho pertanto avviato una raccolta di fondi da destinare equamente agli ospedali con meno risorse che necessitano di incrementare le proprie dotazioni e postazioni di terapia intensiva. Ogni singolo euro donato sarà un barlume di speranza ed una piccola goccia di vita che vince questa avversità! Non poniamoci obiettivi e cerchiamo di arrivare il più in alto possibile. I primi 50.000 Euro sono già stanziati. La solidarietà è una forza immensa. Uniamoci in aiuto al Paese per aiutarci a vicenda!
Ringrazio di cuore per la vostra generosità, anche a diffondere e condividere questa raccolta.
Carlo di Borbone delle Due Sicilie”.