Anche Striscia la Notizia punzecchia il Prof. Ascierto. Ora basta

Il Tg satirico “Striscia la Notizia” ha messo in onda un servizio che di satirico ha ben poco. Ancora una volta i protagonisti sono loro: il Professor Paolo Ascierto, oncologo dell’ospedale Pascale di Napoli ed il Professor Galli dell’ospedale Sacco di Milano.

Ieri il Professor Galli aveva attaccato in diretta televisiva il collega napoletano, reo – a suo dire – di aver erroneamente fatto credere al mondo di essere stato l’inventore di un metodo terapeutico capace di arginare la piaga del coronavirus: «Non facciamoci sempre riconoscere. La sperimentazione del farmaco anti-artrite tocilizumab era già in atto da tempo in Cina e il primo ad usarlo qui è stato il dottor Rizzi a Bergamo. Prendetevi pure i meriti ma non fate quelli che tolgono a Cesare quel che è di Cesare e ai cinesi quel che è dei cinesi. Hanno cominciato loro e li abbiamo seguiti noi, stop! Il protocollo approvato dall’Aifa è vostro, peccato però che lo stesso protocollo era già applicato da tempo in almeno dodici ospedali. Non esageriamo a fare provincialismo perché è intollerabile».

Se il Professor Ascierto millanta la primogenitura di una cura così efficace, perché l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato proprio il protocollo redatto a Napoli? Viceversa – come ha fatto notare ieri Istituzioni24.it – sarebbe grave se a Bergamo avessero trovato anzitempo un possibile argine al coronavirus e non abbiano condiviso la scoperta con la restante comunità scientifica italiana e mondiale.

Fatta questa promessa, sta divampando sul web una polemica infinita, e questa volta si è puntato il dito contro il programma Striscia la Notizia, che ha riproposto lo squallido teatrino del giorno precedente. Ma non è finita qui: la trasmissione sembrerebbe essersi schierata dalla parte del professor Galli, ironizzando sul collega. L’Italia piange ogni giorno centinaia di vittime, e questo spettacolo è vomitevole.

Spiace constatare che ancora una volta si faccia passare l’immagine di un Sud incapace di partorire buone pratiche. Probabilmente l’unica colpa che paga il Professor Ascierto è di non essere nato in Padania.

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