Pozzuoli, parcheggio di interscambio da 1300 posti auto e servizi vari, arriva il sì del Consiglio comunale. Il sindaco: “Stiamo riscrivendo la storia di questa città”

“Oggi è una giornata importante. Abbiamo sancito la conclusione di un processo di valorizzazione costruito negli anni e che questo consiglio comunale sta portando a termine. Ringrazio tutti i componenti dell’assemblea e quanti hanno lavorato affinché giungessimo a questo risultato. Ne sono orgoglioso prima come cittadino poi come sindaco. Non è un voto dato all’amministrazione Figliolia ma alla città, al futuro di Pozzuoli. Ora il tema è fare presto, aprire il tunnel di collegamento Tangenziale-Porto e giungere al completamento del braccio commerciale, per l’attracco dei traghetti, in via Fasano, cosa che ci permetterà di decongestionare il centro storico e l’attuale area portuale, dove continuano ad esserci file interminabili di auto e camion a discapito della qualità della vita dei nostri cittadini. Stiamo riscrivendo la storia della nostra Pozzuoli”.
Lo ha detto il sindaco Vincenzo Figliolia intervenendo oggi in Consiglio comunale, dove è stato approvato l’atto che dà il via libera alle opere di completamento del parcheggio di interscambio in via Artiaco, nell’ambito del “Piano Intermodale dell’Area Flegrea”. Intervento che prevede la realizzazione di un’area di sosta di 1.300 posti auto, che collegherà il centro storico con un servizio navette, una biglietteria per i traghetti diretti alle isole e una serie di servizi di supporto agli automobilisti e ai visitatori della città, “oltre a una grande area verde che va a beneficio dei cittadini – come ha sottolineato l’assessore al Governo del territorio Roberto Gerundo – nella quale ci saranno attrezzature sportive, giochi per i bambini e una pista ciclabile”. “Quest’opera rientra nella disponibilità del Comune di Pozzuoli – ha aggiunto l’esponente della giunta Figliolia – Siamo riusciti a reindirizzare il progetto affinché l’area, da sostegno alla mobilità per le isole diventasse funzionale allo sviluppo della città. Oltretutto, il complesso sarà anche un centro operativo di protezione civile, utilizzato in caso di eventi sismici come area di attesa, di ammassamento dei mezzi delle forze dell’ordine e di allestimento di un ospedale di campo”.