Concorsone, A. Cesaro (FI): “Ricorso accolto? Avevamo ragione, ora sospendere le prove per tutti i profili”

“Non è un fulmine a ciel sereno, l’avevamo denunciato in tempi non sospetti chiedendo giustamente di fermare, in autotutela, il concorsone. Adesso De Luca sospenda le prove per tutti i profili e si ricominci daccapo”. Lo afferma il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro commentando la sentenza del Tar Campania n. 00218/2020 che accoglie il ricorso al concorso Ripam Campania presentato da diversi candidati per il profilo D.

“Non è un caso che i rilievi dei magistrati amministrativi – sottolinea l’esponente di Forza Italia -, coincidano proprio con quelli messi nero su bianco nelle nostre interrogazioni, nelle nostre denunce stampa”. “Adesso non resta che sospendere l’intera procedura anche per la categoria C: sarebbe infatti da irresponsabili ostinarsi ad andare avanti visto che le stesse criticità oggi ritenute fondate dal Tar per la Categoria D sono le stesse che hanno caratterizzato tutte le procedure. Il governo regionale lo deve agli oltre 100 mila candidati esclusi e penalizzati da criteri e procedimenti inadeguati messi in piedi da un ente di formazione, il Formez, in evidente malafede visto che, oltre a tacere sui ricorsi in itinere, non si è neppure degnato di rispondere per tempo, secondo legge, ad una nostra precisa richiesta di accesso agli atti”.

“De Luca gli imputi dunque tutti i danni e le sanzioni del caso, viceversa saranno i funzionari regionali a doverne rispondere, questa volta davanti alla Corte dei Conti”, conclude Cesaro.