Scampia | Al Liceo Morante, sono nati due nuovi indirizzi. La preside Marzocchella: «Vogliamo realizzare un Liceo a carattere professionalizzante»

È dall’estate scorsa che si è insediata alla guida del Liceo Elsa Morante di Scampia e, già in questi pochi mesi, è riuscita a portare una ventata di ottimismo e dinamismo, come è nel suo stile dirigenziale. Giuseppina Marzocchella è un vulcano di idee, è una donna dal forte temperamento, una dirigente scolastica ambiziosa, che, nelle scuole in cui è chiamata ad operare, riserva tutta la sua grinta e ripone le sue speranze per dare agli studenti un futuro più limpido e meno pesante di questo presente, a volte, un po’ ingombrante. Appunto, già ad inizio dell’anno scolastico, la professoressa ha dato il suo benvenuto agli studenti e alle studentesse, invitando due beniamini del Calcio Napoli, Koulibaly e Ghoulam.

«Il Liceo Elsa Morante continua il suo cammino di promozione della scuola vista come bene comune e potenziale polo civile di quartiere. La scuola aperta e condivisa, una scuola capace di allargare le sue frontiere e capace di avviare un processo decisionale inclusivo e in grado di coinvolgere anche i genitori e il territorio» riporta il comunicato dell’istituzione scolastica, che invitava alla partecipazione all’incontro, tenutosi il 22 gennaio, Corpo e Psiche. Per un dialogo tra corpo e mente. Al convegno, hanno preso parte la Prof.ssa Angela Lucariello dell’Università Parthenope, la Prof.ssa Lucia Francesca Menna e la Dott.ssa Alessia Amato dell’Università Federico II, il Prof. Antonio De Luca dell’Università Luigi Vanvitelli e il Dott. Gabriele Poti, medico di medicina generale dell’ASL Napoli 1 Centro.

La seconda decade di gennaio è intensa per gli operatori scolastici e per gli studenti del Liceo dedicato alla scrittrice Morante, ex moglie del drammaturgo e poeta Alberto Moravia. Infatti, oltre al già citato evento su Corpo e psiche – che avrà un secondo appuntamento il 29 di questo mese, con un focus sull’Etica del corpo –, il 22 gennaio c’è stato, nell’Aula Magna di Viale della Resistenza, anche l’incontro Lo sport, arte della vita. Professione sportivo, al quale, insieme alla docente universitaria Lucariello, hanno partecipato i giornalisti Mirko Calemme e Igino Camerota, il maestro Gianni Maddaloni, papà dell’olimpionico Pino.

Questi momenti di formazione, pensati per gli studenti e per le studentesse, ma anche per chiunque sia interessato ai temi, rientrano nel più ampio percorso, pensato dalla Dirigente e dal suo staff, per accompagnare la scuola e il territorio verso i due nuovi indirizzi, che partiranno nel prossimo anno scolastico: il bio-medico e lo sportivo.

I nuovi indirizzi, scelti dal Morante, si inseriscono, agevolmente e intenzionalmente, nel quadro programmatico di sviluppo del quartiere di Scampia, che, a breve, ospiterà anche i corsi di laurea delle professioni sanitarie dell’ateneo federiciano, godendo, invece, già da diversi anni, dei vantaggi dovuti alla presenza di importanti centri di formazione sportiva. Marzocchella, in sostanza, vuole dire ai giovani della periferia nord di Napoli e dell’hinterland di poter crescere e formarsi restando a Scampia, senza andare troppo lontano, studiando, così, prima al Liceo Morante, poi, alla Federico II.

Del resto, è stata proprio la promessa che la preside ha preso attraverso il nostro giornale, Istituzioni24.it, a settembre dell’anno appena trascorso: «Apro il Liceo al territorio di Scampia, per una scuola aperta, dinamica sempre attenta alle proposte e alle offerte del quartiere, viva, virtuosa nel trasformare quelle attrazioni territoriali, in strumenti utili per il miglioramento dell’offerta formativa della mia scuola».

Partendo da questa propria convinzione, Giuseppina Marzocchella, cogliendo, altresì, la flessibilità data dalle Indicazioni Nazionali per i Licei del 2010 sul tipo di modello didattico-pedagogico da applicare, ha supportato la nascita dei due indirizzi, bio-medico e sportivo. «[Adattare il modello] significa che al dirigente scolastico è richiesto di favorire la sperimentazione e lo scambio di esperienze metodologiche, valorizzare il ruolo dei docenti e delle autonomie scolastiche nella loro libera progettazione. La libertà del docente dunque si esplica non solo nell’arricchimento di quanto previsto nelle Indicazioni, nei percorsi che riterrà più proficuo mettere in rilievo nella specificità dei singoli indirizzi liceali, ma nella scelta delle strategie e delle metodologie più appropriate, la cui validità è testimoniata dal successo educativo. Realizzare un Liceo a carattere professionalizzante, è uno degli obiettivi che il Liceo Elsa Morante persegue a partire da quest’anno scolastico» sottolinea la prof.ssa Marzocchella.

I motivi per iscriversi al Liceo Elsa Morante sono tanti, secondo Marzocchella; le chiediamo di dirne tre, che individua in questi: perché «è una realtà liceale piena di professionalità e competenze», perché «è un liceo innovativo, che sa leggere e contestualizzare l’offerta formativa in relazione ai bisogni educative e professionali», perché «è una scuola pensata e organizzata per sostenere e accompagnare lo studente sin dal suo primo ingresso al liceo e fino al suo inserimento nei percorsi universitari o lavorativi».

Ci si può iscrivere alle classi prime del Liceo Morante, con la procedura online, sul portale www.iscrizioni.istruzione.it, fino al 31 gennaio, restando possibile, comunque, perfezionare l’ammissione anche nel mese di luglio 2020. La scuola, per coloro che ne avessero necessità, dà la propria disponibilità per compilare insieme l’iscrizione telematica del proprio figlio e della propria figlia, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e il mercoledì pure dalle 13.30 alle 14.30, muniti delle fotocopie del codice fiscale dello studente e di chi ne ha la potestà genitoriale, nonché le copie fotostatiche dei documenti di identità di questi ultimi.

Print Friendly, PDF & Email