Napoli | Fontane e beverini, al via l’affidamento ad Acqua Bene Comune

Illustrata in commissione Ambiente, presieduta da Marco Gaudini, con   la partecipazione dell’assessore al Bilancio Enrico Panini e del   commissario dell’azienda speciale Acqua Bene Comune (ABC) Sergio   D’Angelo, la delibera che prevede l’affidamento della gestione e della   manutenzione per un anno di quattordici fontane monumentali. L’anno   prossimo verranno affidate anche la gestione e la manutenzione dei   beverini nell’ambito del ciclo integrato delle acque.

Messa in funzione e manutenzione per un anno di quattordici fontane   monumentali, con contestuale correzione del disallineamento delle   relative partite contabili tra Comune e ABC: è il contenuto della   delibera approvata dalla Giunta che prevede l’affidamento ad ABC della   gestione tecnica di una parte delle fontane storiche e monumentali,  a  partire dalla Fontana del Carciofo di piazza Trieste e Trento.
I lavori inizieranno subito, visto che sono terminati i sopralluoghi   iniziati nei mesi scorsi dall’azienda speciale, finalizzati a definire   gli interventi necessari e l’impegno economico analitico, che vede  un  investimento complessivo di oltre 500mila euro.
A partire da gennaio, poi, gli uffici avvieranno la procedura per   l’affidamento della gestione e della manutenzione pluriennale che,   come prevede la “legge Madia”, sarà aperta alla partecipazione anche   di soggetti esterni.
Per i beverini, invece, l’affidamento e la spesa rientrano nella   gestione del ciclo integrato delle acque, ora in capo ad ABC, con   attività di manutenzione che partiranno dal 2020 e avranno una durata   triennale.
Soddisfazione per la soluzione della vicenda è stata espressa dal   commissario straordinario Sergio D’Angelo, che ha ricordato il lungo   lavoro istruttorio che ha portato a questo risultato, e dal presidente   Gaudini, che ha ricostruito l’impegno della commissione sul tema.
Nel corso del dibattito, i consiglieri intervenuti hanno espresso   diverse considerazioni.
Francesco Vernetti (DemA) ha chiesto informazioni sul numero e sulla   dislocazione delle fontane e dei beverini oggetto dell’affidamento.
Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha ricordato che alcune delle   quattordici fontane affidate in gestione, a partire da quella del   Carciofo, sono state restaurate e rifunzionalizzate nell’ambito degli   interventi di “Monumentando Napoli”, circostanza che suscita   perplessità ora che viene nuovamente affidato un intervento che   prevede, a poca distanza di tempo dal precedente, la messa in funzione   dell’impianto.
Stefano Buono (Verdi-Sfasteriati) ha chiesto che nell’indicazione del   numero e della dislocazione dei beverini si faccia in modo di   recuperare quelli più antichi e si adottino modalità tecniche utili a   evitare sprechi d’acqua.