Scampia, al Liceo Morante nasce La Casa di Elsa. Lunedì la presentazione

Giuseppina Marzocchella ha dato concretezza al suo primo impegno, preso, lo scorso settembre, nell’intervista rilasciata a noi di Istituzioni24.it, da neo dirigente scolastica del Liceo Elsa Morante di Scampia.

«Partirei da un’alleanza sociale, un patto comune, una sinergia di esperienze, risorse e professionalità, da aggregare per la crescita di tutta la comunità» è stata la sua risposta alla nostra domanda su come avrebbe valorizzato la maggiore attrazione di questo quartiere rispetto a quello in cui ha lavorato in precedenza, Miano.

Detto, fatto! La prossima sarà, infatti, una settimana importante per il Liceo che ha la sede centrale in Via Monte Rosa e la sede distaccata in Viale della Resistenza, perché, lunedì 25 novembre 2019, alle ore 16, presso l’Aula Magna della sede succursale, si inaugura l’Officina di Promozione e Formazione alla Legalità La Casa di Elsa.

«Grazie alla collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e rappresentanti del mondo della cultura e dell’associazionismo, del volontariato e del giornalismo, [il Liceo Morante] intende promuovere, attraverso un percorso didattico-educativo, un Centro di Documentazione e di Promozione e Formazione alla legalità» riporta il comunicato della scuola. «Una rete sistemica in cui gli attori, che concorrono in diversa misura alla realizzazione del processo educativo scuola, famiglia, enti locali, associazionismo, operino in un’ottica sinergica».

«La creazione di una rete sistemica» – continua la nota – «consente la realizzazione di interventi di connessione di risorse e strategie, tese a produrre una concatenazione di relazioni significative, al fine di creare processi di crescita che consentano il miglioramento del benessere delle persone e della collettività, aprire spazi di riflessione condivisa, per analizzare proposte educative innovative che promuovano l’apprendimento creativo, il lavoro cooperativo, il dialogo aperto e rispettoso, la convivenza pacifica inclusiva», ma anche «generare iniziative che incentivino negli studenti e negli insegnanti un maggior impegno sociale».

Del resto, la costruzione di reti sociali è stato l’instancabile lavoro della preside Marzocchella anche quando ha diretto l’Istituto Comprensivo Rodari-Moscati ed è stato il tema portante delle pagine del suo libro Da scuola di periferia a centro di legalità. Buone pratiche all’I.C. 64° Rodari-Moscati di Napoli, edito da Simone per la scuola, che il nostro giornale ha recensito lo scorso giugno.

La Casa di Elsa, dunque, mira a creare, in modo permanente, un vero e proprio laboratorio, fisico ed ideale, in cui incontrarsi e formarsi alla legalità, dando valore alle esperienze e alle storie di tutti coloro che, in rete, la animano. Il primo progetto, Passi di legalità, coinvolgerà non solo studenti, studentesse, docenti, realtà civiche, culturali e istituzionali del territorio napoletano, ma anche – ed è qui il valore aggiunto – un’organizzazione non profit di Monza, l’Associazione Vittime del Dovere. I Passi di legalità saranno mossi lungo sei percorsi tematici: da legalità e non violenza a cibo e legalità, da ambiente e legalità a sport e legalità, da solidarietà, accoglienza e integrazione a legalità, bellezza e cura dei luoghi.