Napoli | L’Ass. De Majo scrisse ”israeliani porci”. Sdegno della Comunità Ebraica, Lady Insurgencia replica ”vittima di attacco mediatico squadrista”

Neanche il tempo della presentazione dei nuovi assessori, che per il sindaco Luigi de Magistris è arrivata una rogna a causa di uno di questi ossia l’Assessore alla Cultura, Eleonora De Majo. La nomina della pasionaria del centro sociale Insurgencia, è stata criticata dalla Comunità Ebraica di Napoli, a causa di alcuni suoi post su facebook del 2015, non vent’anni fa, ricondivisi recentemente, nei quali descriveva lo Stato di Israele come “un manipolo di assassini” ed il popolo israeliano stesso “porci, accecati dall’odio, negazionisti e traditori finanche della vostra stessa tragedia“.

‘’La Comunità – recita la nota della Comunità Ebraica Napoletana  – ritiene estremamente discutibile l’attribuzione di un assessorato tanto importante quale quello alla Cultura e al Turismo a chi ha espresso giudizi tanto superficiali quanto offensivi per quegli ebrei che, sia a Napoli che in tutta la diaspora e in Israele, sono stati testimoni del più grande progetto di genocidio che mente umana abbia mai concepito

In un momento storico caratterizzato dal risorgere dell’antisemitismo e nelle stesse ore in cui metà degli israeliani è bloccata nei rifugi per l’attacco missilistico che da Gaza punta a colpire indiscriminatamente la popolazione civile di Israele – viene aggiunto nel comunicato – la nomina della Consigliera de Majo appare un atto inopportuno e tale da non favorire il dialogo interculturale e l’impegno per la pace”.

A stretto giro è arrivata la replica della De Majo con un comunicato stampa: “Essere radicalmente critici verso l’apartheid che lo stato di Israele pratica nei confronti del popolo Palestinese non ha nulla a che fare con l’antisemitismo. Nello specifico questa, che periodicamente mi riguarda, è una polemica strumentale e fuori luogo che si riferisce al commento ad una dichiarazione in cui Netanyahu, nel lontano ottobre 2015, dichiarò all’assemblea delle nazioni unite che “Hitler non voleva sterminare gli ebrei ma solo espellerli”, dichiarazione che poi fu costretto a ritrattare. Intanto piuttosto che rispondere ad una polemica di quattro anni fa, vorrei mettermi a lavorare per la mia città a testa bassa e pancia a terra.’’

Una seconda dichiarazione è poi arrivata sempre sulla  bacheca facebook dell’Assessora, in cui ha derubricato le critiche ricevute ‘’ad attacco mediatico squadrista immotivato”.

Una giornata– ha aggiunto De Majo- in cui sono stata offesa e minacciata in ogni modo attraverso i social network e accusata di “antisemitismo” e addirittura razzismo da figure politiche che soffiano su odio e intolleranza da quando hanno iniziato la propria carriera politica. Io che non ho mai mancato un appuntamento antifascista e antirazzista negli ultimi dieci anni, che sono stata nei campi profughi tra Macedonia e Grecia a guardare negli occhi gli effetti devastanti di quella politica dell’odio e del filo spinato praticata da chi oggi mi accusa.” Due toppe, peggiori del buco.