Intervista | Alessandro Siani: «Vorrei proprio che quando la tristezza sente il mio nome, dice “Guagliù jammuncenne!”»

C’era una volta… tutte le favole iniziano così, e quest’anno alla carriera dello straordinario Alessandro Siani si aggiunge una nuova fiaba che rappresenta un’innovazione eclatante nella sua cinematografia, dal 31 ottobre in tutti i cinema, con tantissimi effetti speciali.

LA CONFERENZA STAMPA

Si è svolta a Napoli nella città dell’attore e regista, la conferenza stampa di presentazione del film dal titolo “Il giorno più bello del mondo”; un progetto nato esclusivamente per far allontanare la tristezza afferma Siani durante la nostra intervista – «Vorrei proprio che quando la tristezza sente il mio nome, dice “Guagliù jammuncenne!”», con tanta ironia e ilarità.

«Un film – continua l’attore – Disneyana se fai degli effetti speciali e ci sono delle tecniche di cui non hanno bisogno di parlare». In conferenza l’attore si è soffermato su alcune scene del film girate nei punti più importanti e non comune di Napoli, come la “Città della scienza”, in cui afferma «E’ un posto meraviglioso, c’è aveva una grande ferita, invece rivederla nella sua bellezza era importante». Inoltre alcune scene inserite, riguardano anche l’Edenlandia, il parco di divertimento a Napoli in cui riaccende il ricordo della sua infanzia – «È stato il mio parco di divertimenti, quindi poter girare delle scene lì per me era un tuffo al cuore». Infine delle inedite scene sui Quartieri Spagnoli – spiega – «Veramente a distanza di tempo, i Quartieri Spagnoli, sono diventati straordinari, ed hanno dei punti eccezionali. Napoli è una città internazionale».

Nelle riprese non solo la prestigiosa Napoli, ma anche Colmar (Francia), Fiuggi e Roma, oltre ad un fantastico film, è stato anche un fantastico tour. Svela il regista – «Otto mesi per la lavorazione agli effetti speciali, gli attori hanno girato scene senza sapere quello che stavano facendo perchè effettivamente non c’era niente davanti a te. Era questa la problematica, dovevi duettare con il nulla, a volte con un colore verde». Infine conclude – «Mi auguro che arrivi al pubblico che è una cosa diversa».

                   

Presente alla conferenza anche parte del cast tra cui: Stefania Spampinato (Flavia Mainardi), Benedetto Casillo (Fefè ‘o scienziato), i piccoli Sara Ciocca e Leone Riva (Rebecca e Gioele), Nicola Rignanese (Ernesto ‘o posteggiatore) e Gianni Ferreri (Eduardo ‘o barbiere).

Le dichiarazioni dell’attrice Stefania Spampinato «Lavorando con Alessandro Siani ho imparato diverse cose, tra cui l’improvvisazione. E’ un film con tante caratteristiche, e come se avessi girato due film quello sul set e quello fuori dal set. Quello fuori dal set è stato decisamente un’esperienza fenomenale, perchè Napoli è una città meravigliosa che mi ricorda tanto casa».

                

 

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