Montaruli-Marrone (Fdi): “moschea sequestrata perché abusiva riapre con patrocinio del comune di Torino”

GLI ESPONENTI DEL PARTITO DI GIORGIA MELONI “CON APPENDINO SINDACO ISLAMIZZAZIONE FUORI CONTROLLO, CON PERSONAGGI VICINI A FOREIGN FIGHTERS ISIS”

“Nel 2017 un blitz della Polizia Municipale sequestrava una moschea abusiva in via Aquila, l’ennesima nelle periferie di Torino, ma ad appena due anni di distanza quella stessa moschea riaprirà questo sabato con il patrocinio del Comune di Torino sotto le false sembianze di centro culturale islamico, smentite addirittura dal logo: ecco lo scempio del Sindaco Appendino che regala i nostri quartieri popolari all’islamizzazione incontrollata, condannandoli al triste destino di banlieu” attaccano Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli d’Italia, e Maurizio Marrone, capogruppo FDI in Regione Piemonte, che aggiungono “Come se non bastasse, all’inaugurazione interverrà un personaggio chiacchierato, Gabriele Iungo, convertitosi all’Islam con il nome di Shayk Ibrahim: balzato all’onore delle cronache per una petizione a favore  del velo musulmano niqab promossa e presentata nella trasmissione televisiva Pomeriggio Cinque insieme a Maria Giulia Sergio, la prima foreign fighter donna accorsa in Siria dall’Italia per combattere sotto le bandiere dell’ISIS, per questo condannata a 9 anni di carcere in latitanza e infine morta in guerra. Insomma il logo istituzionale della Città di Torino viene sporcato anche da ombre inquietanti di integralismo contiguo al Califfato, una vergogna che segna l’apice di un percorso intrapreso da Appendino con il patrocinio comunale alle feste islamiche, le piscine vietate agli uomini perché riservate alle donne musulmane e l’apertura alla finanza coranica. Ma porremo fine alla colonizzazione islamica a cinque stelle di Torino con una legge regionale che segnerà in Piemonte un giro di vite proprio a partire dall’apertura delle moschee”.

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