FORMULA 1 | Le pagelle del GP di Russia

Ennesimo trionfo per la Mercedes, Lewis Hamilton sempre più vicino al sesto titolo mondiale, Bottas secondo, amarezza per la Ferrari che aveva in pugno il Gran Premio, la strategia e la sfortuna non aiutano ”la rossa”.

Gioco di scia di Leclerc per favorire Vettel poi viene ”fregato” dal tedesco che non gli restituisce la posizione, un problema alla monoposto costringe al ritiro il 4 volte campione del mondo, Leclerc solamente ”terzo”.

HAMILTON 9: Parte con gomma gialla per tardare il ”pit stop” strategia vincente grazie al ritiro di Vettel e alla Virtual Safety Car, si ritrova primo e tiene bene la posizione su un circuito dove la Mercedes non era al meglio in gara. Fortunato ma scaltro, il campione è sempre in agguato.

BOTTAS 9: Con Leclerc sempre in agguato riesce a mantenere la seconda posizione nonostante la velocità mostruosa della SF90 sul dritto, si dimostra come sempre un pilota super affidabile.

VETTEL 8.5: parte terzo, la strategia della Ferrari gli regala la prima posizone che avrebbe poi dovuto restituire a Leclerc ma non lo fa, sleale con il compagno di squadra ma più veloce di lui in pista, in 20 giri guadagna circa 4 secondi sul monegasco, poi il team mette in chiaro le cose facendo rientrare prima Leclerc e poi Vettel per restituire la posizione. Costretto al ritiro per un problema al motore ”regala” la vittoria ad Hamilton. Viene fuori tutta la ”cattiveria agonistica” del campione.

LECLERC 9: Ancora prima fila per lui a SOCHI, poteva essere l’ennesimo trionfo e invece…bravo ad ascoltare il team, accetta la strategia di gara convinto poi di poter ritornare primo, penalizzato dal ritiro del tedesco, prova un disperato recupero sulle Mercedes cambiando nuovamente le gomme, nè il DRS nè la velocità sul diritto lo aiutano.

VERSTAPPEN 7: Bravo nei recuperi ma da lui ci si aspetta di più, motore Honda in difficoltà, Red Bull costretta a continue modifiche e cambiamenti delle ”power unit”.

SAINZ 8: Grande partenza, mette quasi in difficoltà ”Bottas”, finisce il sesta posizione, continuità impressionante.

PEREZ 8: Nonostante non abbia una grande monoposto, riesce ad ottenere un piazzamento importantissimo per la Racing Point.

NORRIS 7: Si qualifica ottavo e arriva ottavo, buona gara per lui.

MAGNUSSEN 6,5: Una Haas in rinascita, piazzamento positivo se si considerano i scorsi risultati nei gran premi precedenti.

HULKENBERG 7: Costante, meriterebbe il rinnovo.

STROLL 5.5: Non molto lontano dalla zona punti ma sempre dietro al suo compagno di squadra, gara sufficiente per lui.

KVYAT 6: la confusione in casa HONDA non aiuta i piloti, per lui solo un dodicesimo posto.

GASLY 5,5: vuole dimostrare di poter ritornare in Red Bull prendendosi una buona qualificazione poi in gara sbaglia e scende in quattordicesima posizione.

RAIKKONEN 5: è fuori forma e lo si vede chiaramente, l’auto non sembra essere più competitiva.

GIOVINAZZI 6: è giovane e ha tanta strada da fare, ma i presupposti sono buoni.

RICCIARDO 4.5: troppo discontinuo e altalenante, uno come lui può e deve fare di più.

GROSJEAN 6.5: Buona qualifica, sfortunato in gara nel contatto con Giovinazzi e Ricciardo, costretto a ritiro al primo giro.

KUBIZA E RUSSELL 6: cosa si può contestare a questi due piloti, va apprezzata la voglia di continuare nonostante questa auto sia un ”carrozzone”.