Cattedra UNESCO alla “Federico II” su Educazione alla Salute e sviluppo sostenibile

Educazione alla Salute e sviluppo sostenibile. È questa la cattedra UNESCO dell’Università “Federico II” di Napoli e che da oggi sarà coordinata dalla professoressa Annamaria Colao. Una iniziativa che rende merito ancora una volta alle eccellenze scientifiche dell’Ateneo guidato dal Rettore Gaetano Manfredi.

La Rete delle Cattedre è in grado di fornire esperti e mediatori tra il mondo accademico, la società civile, le comunità locali, la ricerca e la politica, per informare i decisori politici, stabilire nuove iniziative didattiche, generare innovazione attraverso la ricerca e contribuire all’arricchimento di programmi universitari esistenti promuovendo, allo stesso tempo, la diversità culturale. Il network internazionale annovera ad oggi 763 cattedre nel mondo e 29 in Italia, i cui 17 al Nord, 9 al Centro mentre al Sud quella che oggi si presenta è solo la terza, unica in materie scientifiche: “Educazione alla salute e sviluppo sostenibile” (2019), Università “Federico II di Napoli”.

In questi ultimi 25 anni, viviamo profonde modifiche nella demografia della popolazione europea a causa di due eventi principali: l’invecchiamento progressivo della popolazione e l’immigrazione incontrollata di popolazioni africane, europee dell’est e asiatiche. Entrambe queste condizioni comportano un profondo mutamento della presa in carico della salute delle popolazioni.

Lo scopo della cattedra Unesco “Educazione alla salute e sviluppo sostenibile” è di promuovere un sistema integrato sull’educazione alla salute e la sua sostenibilità in collaborazione con strutture universitarie, centri di ricerca, associazioni a scopo sociale e/o culturale, piccole, medie e grandi imprese e singoli cittadini che condividano la promozione dello stato di salute. Inoltre, considerato che il terzo settore è volano della partecipazione dei cittadini e dell’impegno per la tutela di diritti, saranno promosse e realizzate iniziative volte a siglare protocolli d’intesa con le istituzioni per creare delle vere e proprie “scuole” in grado di formare gli operatori del terzo settore e gli amministratori pubblici.

La prevenzione primaria si basa essenzialmente sull’adozione di stili di vita sani. Pertanto, il primo obiettivo è di attivare un curriculum universitario e scolastico focalizzato sui determinanti culturali e ambientali della salute; il problema dell’aumento di peso delle popolazioni industrializzate sta assumendo proporzioni epidemiche, e la Campania è la regione italiana con il tasso più elevato di adolescenti e adulti con sovrappeso, obesità e diabete. L’obesità è la concausa principale delle malattie cardiovascolari e delle neoplasie maligne, che sono le principali cause di morte delle popolazioni occidentali. Il secondo obiettivo è di combattere sovrappeso e obesità per invertire la tendenza ad un incremento di queste condizioni che aumentano di 3 volte la spesa sanitaria, rispetto a soggetti con peso normale; il terzo obiettivo è di costruire database per la condivisione di informazioni con i ricercatori; il quarto obiettivo è di collaborare con le strutture che si adoperano per le nuove tecnologie o con condizioni di esposizione estrema dell’essere umano, quali la medicina aerospaziale.

Il primo progetto che sarà messo in atto, attraverso la collaborazione del Campus Salute Onlus (www.campussalute.it) è dedicato all’obesità. Il percorso O.P.E.R.A. dedicato ai cittadini che presentano problemi di sovrappeso prevede visite mediche, valutazioni di performance fisica, percorsi di valutazione della sensibilità gustativa e una terapia motivazionale. O.P.E.R.A. sarà disponibile gratuitamente per tutti i cittadini dal 11 al 13 ottobre 2019, sul lungomare Caracciolo all’altezza della Rotonda Diaz.

Lo Staff della Cattedra Unesco

Chairholder Prof.ssa Annamaria Colao (PO di Endocrinologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli)

Staff members:
Prof. Gianmaria Fabrizio Ferrazzano (RC di Odontoiatria, Dipartimento di Neuroscienze, Fertilità e Scienze Odontostomatologiche, Università Federico II di Napoli), delega ai progetti di prevenzione odontostomatologica infantile;
prof. Matteo Lorito (PO di Patologia Vegetale, Dipartimento di Agraria, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli) delega ai progetti su agricoltura e nutrizione;
Dott. Alfredo Mazza, delega ai progetti su Medicina Aerospaziale;
Dott. Prisco Piscitelli, delega ai progetti su Ambiente e Salute;
Prof. Rosario Pivonello (PA di Endocrinologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli) delega ai progetti sulla salute maschile;
Dott. Pasquale Antonio Riccio, delega ai progetti per il Terzo settore;
Prof. Piero Salatino (PO di Impianti Chimici, Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale Università Federico II di Napoli) delega ai progetti su Materiali e Salute.