Napoli | Moretto (Lega): “convenzioni siano anche per altri impianti sportivi”

“Ancora una volta i capricci e i cambi di rotta del Primo Cittadino non arrecano vantaggi, in termini di redditività, alla città soprattutto in una situazione di pre-dissesto dichiarato e con un deficit di Bilancio che da quasi ben dueconsiliature non si riesce almeno a ridurlo dimostrando tutta la evidente incapacità gestionale dell’Ente come risulta dagli atti dei vari Bilanci discussi in Consiglio Comunale in questi anni e che ha visto una forte e rigorosa attività di opposizione delle Forze di Minoranza in particolare sottoscritto”.

E’ quanto dichiara in una nota Vincenzo Moretto, consigliere comunale di Napoli in quota Lega.

“Mi riferisco alle decisioni del Sindaco di passare dalle dismissioni (già sette anni fa con una mozione si oppose fortemente a questa strategia di far cassa a tutti i costi svendendo i gioielli di famiglia, nello specifico lo Stadio San Paolo) alle concessioni pluriennali dei prestigiosi impianti sportivi, vedi lo stesso Stadio San Paolo rimesso a nuovo con ben 20 milioni di euro dei fondi delle Universiadi, il Circolo Posillipo e da ultimo il Club Tennis con contratti pluriennali di gestione pubblico-privata che hanno tutto il sapore di un subaffitto e a tutto vantaggio dei gestori subentranti. E’ successo per lo Stadio, ora toccherebbe al Club Tennis. Gli obiettivi – sottolinea Moretto – dovrebbero invece essere altri: garantire una giusta redditività di questi e di altri impianti sportivi, una manutenzione ordinaria e straordinaria costante per scongiurare un eventuale decadimento funzionale dopo la riqualificazione strutturale effettuata per lo svolgimento della kermesse internazionale, l’utilizzo anche da parte della collettività e dei tanti giovani che risentono della mancanza di strutture sul territorio per praticare le varie discipline sportive, un accesso facilitato alle varie strutture con parcheggi convenzionati e con uno strenuo contrasto al radicato fenomeno dei parcheggiatori abusivi, la questione della sicurezza pubblica degli impianti e quant’altro nell’interesse della città e degli stessi napoletani. Tutto ciò alla luce – conclude Moretto – della tanto sbandierata efficacia ed efficienza della pubblica Amministrazione”.