Cava de’ Tirreni | Chiusura stadio Simonetta Lamberti, Murolo: “Questione affrontata con superficialità”

Il portavoce di "Siamo Cavesi" Marcello Murolo

CAVA DE’ TIRRENI. Lo stadio “Simonetta Lamberti” necessita di importanti interventi di manutenzione. L’intervento costringerà i tifosi della Cavese a non poter seguire la propria squadra in casa, ma a doversi spostare presso lo stadio di Castellamare di Stabia. Sulla vicenda è scattata la polemica, non solo da parte dei tifosi, ma anche dei rappresentanti politici. Ad intervenire anche Marcello Murolo, portavoce del movimento “Siamo cavesi”.

“Costringere la Cavese nell’anno del centenario a disputare le partire casalinghe in uno stadio diverso dal “Simonetta Lamberti” dimostra tutta l’incapacità dell’amministrazione comunale, caratterizzata non solo da improvvisazione, ma da grande lentezza nel prendere le decisioni.  – scrive in una nota stampa – Il popolo biancoblu centra l’obiettivo quando dice che l’amministrazione si è dimostrata fallimentare non solo in questo ambito ma in tante situazioni che hanno svilito il nostro popolo.

In particolare, per quanto riguarda lo stadio l’impressione è che la questione sia stata affrontata con la consueta superficialità: possibile che in quattro anni l’amministrazione non sia riuscita a fare niente per evitare che la Cavese Calcio debba disputare le partite lontano dal proprio stadio? E ancora: l’assessore Nunzio Senatore rende noto che la Lega ha indicato cambiamenti ed interventi strutturali molto più sostanziali.

Ma possibile che il tutto sia stato comunicato solo nella primavera del 2019? Anche altre strutture del territorio avranno dovuto fare degli adeguamenti e sicuramente sono partiti prima. Mi chiedo, inoltre, cosa abbia impedito di cogliere l’opportunità delle Universiadi, che avrebbe potuto consentire un restyling della struttura, evitando di dover, di volta in volta, rincorrere singole problematiche”.