Campania | De Luca, Nappi: chi fa politiche clientelari non può difendere il Sud

“I giornali riportano la notizia che De Luca, per accontentare i Comuni esclusi dai fondi che promuovono la cultura, ha ridotto quelli già assegnati. La giustificazione è stata quella di permettere così la ‘copertura dell’intero territorio regionale’, a fini elettorali aggiungo io”, così in una nota Severino Nappi, Presidente Associazione Nord Sud. “ Non solo -aggiunge- De Luca non dice che questo è accaduto anche perché dai fondi regionali della cultura, con un altro blitz agostano (delibera 516 del 2.8.2018), aveva già stornato quasi 5 milioni di euro per il suo improbabile ‘Piano per la manutenzione delle strade regionali’. Per intenderci, il piano per far fare la raccolta dei rifiuti ai disoccupati organizzati (ma solo quelli segnalati dalle liste, come lamentano gli esclusi); mentre i dipendenti dei Cub, per esempio, restano a casa a spese dei cittadini. Un amministratore che si comporta così -incalza Nappi- può davvero ergersi a difensore del Sud? O è per colpa di gente come lui che il nostro territorio è ridotto in queste condizioni? È tempo di una classe politica diversa, che spazzi questi cinici mercanti del voto e restituisca quella credibilità necessaria alla Campania per ottenere la tutela dei diritti dei suoi cittadini”.