Whirlpool | L’azienda al Mise : ”Unica soluzione la riconversione”. Ass.Buonanno: ”Uno schiaffo alla città”

Si complicano le trattative tra Whirlpool e Mise per la salvaguardia dello stabilimento di Napoli. Non soddisfa i vertici aziendali la proposta del Ministero dello Sviluppo Economico di una decontribuzione di 17 milioni di euro per 15 mesi, destinata ai contratti di solidarietà al fine di salvaguardare i 420 posti di lavoro dell’impianto produttore di lavatrici alta gamma. La multinazionale americana ritiene la proposta, non sufficiente per il rilancio della produzione e il contenimento della perdite. L’azienda fa sapere in una nota ufficiale di volere la riconversione del sito Whirlpool.

Nonostante lo sforzo del Governo – spiega l’azienda – gli approfondimenti condotti dimostrano l’insostenibilità della produzione di lavatrici a Napoli: l’unica soluzione sostenibile è il progetto di riconversione identificato. In particolare, per quanto riguarda gli investimenti relativi a lavatrici di alta gamma, i benefici che la proposta avrebbe sulle perdite dello stabilimento non sarebbero sufficienti a compensare i bassi margini di prodotto e l’ammortamento incrementale. Lo stabilimento di Napoli continuerebbe infatti a operare ben al di sotto del punto di pareggio in termini di volumi e a non essere competitivo. Allo stesso modo, il trasferimento della produzione di lavatrici dall’Est Europa o dalla Cina (reshoring), pur consentendo allo stabilimento di incrementare la sua capacità utilizzata, richiederebbe sussidi strutturali con impatto negativo su profittabilità e competitività dell’Azienda in EMEA.

Dura la reazione del Comune di Napoli, non rappresentato al tavolo dell’ultimo round di trattative per la vertenza.  L’Assessore al Lavoro della giunta de Magistris, Monica Buonanno  ha dichiarato: “Apprendere che la riconversione del sito Whirlpool di Napoli è l’unica soluzione è un pugno nello stomaco di noi tutti, uno schiaffo alla città e al Mezzogiorno tutto” dichiara l’assessore al lavoro del Comune di Napoli Monica Buonanno “Aspettiamo l’incontro dei primi di settembre, al quale ci auguriamo di essere invitati, per capire se la scelta è definitiva o meno” continua l’Assessore “nel frattempo il Comune di Napoli resta sempre e comunque al fianco dei lavoratori diretti di Whirlpool e dell’indotto, del territorio al quale si sta sottraendo un importante presidio di dignità e legalità” e chiude “Abbiamo appreso dalla stampa e dalle organizzazioni sindacali dell’esito dell’incontro tenuto a Roma per la vertenza Whirlpool. Il Comune di Napoli, pur sapendo da giorni dell’incontro, ha rispettato la decisione di Azienda e Ministero di incontrarsi solo con le organizzazioni sindacali; va detto però che le Istituzioni sono fondamentali per le vertenze. Non va mai sottovalutato il loro ruolo che si esplicita e si sostanzia in una continua attività di sostegno, supporto e individuazione di soluzioni positive”.

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