Autonomie | Longobardi (Sviluppo e Territorio): “Regionalismo differenziato, la risposta del Sud”

NAPOLI – Il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, vicepresidente della commissione bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Oggi (ieri ndr) in una giornata molto delicata per l’Italia ho promosso a Napoli una tavola rotonda sul regionalismo differenziato e sulla necessità di organizzare una risposta del Sud.
Al tavolo con noi, lo scrittore e giornalista Pino Aprile e gli amici Neoborbonici guidati dal professore Gennaro De Crescenzo.
Insieme a decine di cittadini abbiano convenuto come le proposte di cui si discute a Roma siano dannose e controproducenti per il Sud. Dietro il paravento del regionalismo differenziato si nasconde il rischio di una secessione dei ricchi. Il nord punta a trattenere risorse con l’alibi del residuo fiscale e se così fosse il meridione potrebbe perdere fino a 100 miliardi circa, mentre alla sola Campania verrebbero sottratti 10 miliardi di euro, di cui 2 miliardi per la sola sanità. Se davvero così fosse, al Sud sarebbe la fine dei servizi al cittadino , dalla scuola ai trasporti, dalla formazione all’assistenza, agli altri settori.
Diciamo no al regionalismo differenziato e nelle prossime settimane organizzeremo una protesta pubblica con tantissimi giovani universitari che anche oggi hanno partecipato alla nostra iniziativa.
Sviluppo e Territorio vuole difendere la Campania ed il Sud, perché queste risorse sono necessarie non per ragioni assistenziali ma per erogare servizi primari e indispensabili.
Grazie all’attenta e puntuale analisi dell’amico Pino Aprile, abbiamo spiegato ai cittadini quali sono i veri rischi di questa riforma profondamente iniqua.
Giù le mani dalla Campania”.