L’intervista | Nicola Stabile, Presidente di Federfarma Campania e Promofarma

Oggi Istituzioni24 intervista Nicola Stabile, farmacista, dal 1994 attivo in ambito associativo e dal 2017 presidente di Federfarma Campania e Promofarma.

Dottor Stabile, quale il momento storico che attraversa la Farmacia italiana e cosa sta cambiando in questi anni?

Con l’entrata in vigore del DDL 124/17 è stata consentita la partecipazione alla proprietà di farmacie alle società di capitali. Pertanto è opportuno che la farmacia si distacchi da una logica puramente commerciale e diventi, da luogo dove dispensare i farmaci, un vero e proprio presidio sanitario in grado di rispondere ai bisogni delle persone proponendo nuovi servizi come la prenotazione di viste specialistiche, il pagamento del ticket, campagne di prevenzione e monitoraggio di aderenza alla terapia del paziente cronico.

Dal 2017 lei è presidente di Federfarma Campania e da sempre impegnato nella attività associativa che caratterizza la sua categoria. Quali i risultati raggiunti di cui va più fiero?                                                                                              

Sono diverse le proposte che si sono tramutate in realtà durante tutto il periodo in cui mi sono occupato della categoria.

Abbiamo ottenuto l’innalzamento dei tetti di fatturato per le agevolazioni sconti e siamo la prima regione ad applicare una nuova base di calcolo del fatturato secondo il parere “Borgo”; abbiamo sviluppato ed implementato un sistema informatico necessario alla gestione nazionale della normativa sulla privacy (DPGR), nonché alla realizzazione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

In relazione alla richiesta regionale di collaborazione per la distribuzione dei dispositivi innovativi per il controllo del diabete denominati “Libre”, gestiti in maniera insufficiente dalle ASL, la Unione Regionale si è dichiarata indisponibile a meno del riconoscimento di un generale accordo/progetto di presa in carico del paziente, congruamente remunerato, attualmente in corso di trattativa conclusiva. In questo quadro in data 13-3-2019, il Presidente Stabile ha presentato al Governatore De Luca il progetto Pilota di presa in carico del paziente diabetico realizzato dal dott. La Regina di Salerno.

Abbiamo ottenuto la distribuzione convenzionata di alimenti aproteici attraverso il finanziamento di risorse regionali dedicate all’importante assistenza territoriale che in questo modo è stata recuperata in favore delle farmacie. Attraverso la Commissione presieduta dal Presidente Stabile e composta dai dottori Grilli e Flovilla, si è realizzata l’armonizzazione regionale della DPC sul modello napoletano con il consistente aumento di molecole distribuite sul territorio in DPC e sottratte alla Distribuzione Diretta delle ASL; abbiamo partecipato, in coordinamento con Federfarma Nazionale, insieme alle partecipate Promofarma, Federfarma Servizi e Credifarma, al progetto di “Sistema farmacia Italia”, società veicolo avente lo scopo strategico di mettere in rete le farmacie per promuoverne interessi economici comuni e tutelarne l’indipendenza oltre che standardizzare omogenei livelli di servizi cognitivi e di front-office.

In collaborazione con Cittadinanza Attiva abbiamo partecipato al progetto pilota denominato “terra amata” che, partendo simbolicamente da Caserta, sta per codificare con apposito intervento normativo regionale un programma strutturale e remunerato di screening del colon retto, utero e mammella.

Abbiamo concepito e presentato un DDL a sostegno delle farmacie rurali e delle aree interne e di contestuale finanziamento di attività riconducibili allo sviluppo della farmacia dei servizi.

In corso  vi sono un progetto di rimodulazione del sistema di distribuzione per conto regionale attraverso lo sviluppo di un sistema HUB and Spoke che valorizzi la centralizzazione logistica della Provincia di Napoli ed un progetto di finanziamento a carico di fondi Europei e Regionali per la realizzazione di strumenti informativi idonei ad attivare il fascicolo elettronico sanitario e il dossier farmaceutico.

Abbiamo, in ultimo, una trattativa in corso per la partecipazione a programmi regionali di educazione sanitaria e promozione/ottimizzazione campagne vaccinali.

Elezioni Federfarma Napoli, cosa è successo e perché?

Le elezioni sono state indette a causa delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri e dei componenti dei collegi, il cui mandato sarebbe scaduto a gennaio 2020. Tale circostanza, improvvisa quanto inattesa, ha limitato la possibilità di sviluppare un confronto aperto e leale tra le varie correnti di pensiero in seno all’associazione. Nonostante il potenziale significato strategico di queste dimissioni, è emersa l’esigenza di veder ugualmente rappresentate le pluralità di punti di vista dei farmacisti napoletani che hanno in queste nuove elezioni la possibilità di scegliere un’alternativa.

Quale la squadra con cui vi presentate alle imminenti elezioni?

La squadra proposta si caratterizza per la presenza di molti colleghi giovani al fianco di altri di grande esperienza, allo scopo di continuare a tutelare gli interessi della categoria, guardando tuttavia con un approccio innovativo alle sfide della farmacia del domani. Ciò è esemplificato dalla compresenza sia di personalità di prestigio come l’Ad di Federfar.Na, i presidenti di Promofarma, Federfarma Servizi e Farmaciste insieme e dei giovani farmacisti dell’Agifar.

Nicola Stabile

Quale il programma elettorale che propone “farmacia futura napoletana”?

Il programma di Farmacia Futura Napoletana promette di essere un ponte tra la farmacia di ieri e quella di domani. Di seguito, 9 proposte per realizzare questo progetto:

  • Remunerazione della presa in carico del paziente.
  • Sviluppo della DPC.
  • Rinnovo dell’accordo dei presidi per diabetici.
  • Screening epidemiologici remunerati.
  • Gestione del fascicolo sanitario.
  • Rinnovo della convenzione.
  • Cambio della remunerazione.
  • Il farmacista solidale.
  • Farmacia come terminale del sistema sanitario.