Cultura | A Salerno letteratura è l’ora delle finaliste del premio “Salerno libro d’europa”

SALERNO. L’appuntamento clou della giornata di domani, venerdì 21 giugno, del festival Salerno Letteratura è previsto per le 19, presso gli spazi della chiesa dell’Addolorata, in occasione del Premio Salerno Libro d’Europa. Sul palco saliranno le tre finaliste di quest’anno, Kaouther Adimi (La libreria di rue Charras”, L’Orma), Golnaz Hashemzadeh Bonde (Un popolo di roccia e di vento”, Feltrinelli) e Dawn O’ Porter (“Mucche, Astoria). Conduce Federico Piscione. L’evento è promosso in collaborazione con Bper banca che, attraverso la dirigente Stefania Lezzi premierà la scrittrice più votata dalla giuria popolare del festival.

La giornata entra nel vivo un’ora prima, alle 18, con un duplice appuntamento, l’incontro con Patrick Fogli (Palazzo Fruscione) autore di “A chi appartiene la notte” (Baldini-Castoldi) e Ilaria Tuti, che per Longanesi ha firmato “Ninfa dormiente”. Conduce Corrado De Rosa.

In contemporanea, nella chiesa dell’Addolorata, incontro sul tema Italie con Alessandro Barbano, autore di “Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo” (Mondadori).

Si ritorna invece a parlare di donne alle 20, quando in largo Barbuti arriverà Titti Marrone per presentare “La donna capovolta” (Iacobelli).

Alle 21, Salerno Letteratura ospiterà due ospiti internazionali: a largo Barbuti incontreranno il pubblico del festival Jay Parini (“L’apprendista amante”, ad est dell’equatore) e Alane Salierno Mason, vice presidente della prestigiosa casa editrice Northon Publishing e fondatrice di Words without borders, il più autorevole sito letterario statunitense.

Gran finale alle 22.30, nell’atrio del Duomo, con Le Ebbanesis, alias Viviana e Serena. Dopo il grande successo ottenuto nell’edizione 2018, il duo, che sui social conta oltre 70mila followers, alternerà brani della canzone popolare italiana e della canzone classica napoletana.

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