Cava de’ Tirreni, Murolo (Siamo Cavesi): “Sulla questione dei rifiuti l’Amministrazione tace per mancanza di progetti”

Il portavoce di "Siamo cavesi" Marcello Murolo

CAVA DE’ TIRRENI. Il portavoce del movimento civico “Siamo cavesi” Marcello Murolo interviene sulla questione rifiuti nella cittadina metelliana.

“Due aspetti diversi, ma complementari, che devono essere esaminati e risolti al più presto. Il dibattito sulla questione del ciclo dei rifiuti, sviluppato nel corso di una meritoria iniziativa promossa venerdì scorso dall’associazione cittadina “Incontri”, evidenzia due aspetti del medesimo problema che potremmo suddividere in due sfere: una micro e l’altra macro.

Se da una parte le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di coinvolgere i cittadini attraverso iniziative formative ed informative, dall’altra non si può più ignorare che è necessario rivedere l’assetto della gestione della raccolta e della trasformazione dei rifiuti sul territorio in relazione alla creazione degli ambiti territoriali ottimali in Campania. Come sottolineato anche dagli autorevoli relatori durante la manifestazione di venerdì, bisogna rompere gli indugi ed effettuare scelte cruciali in cui Cava potrebbe svolgere un ruolo da protagonista proponendosi – forte delle sue dimensioni e dei mezzi e delle competenze di cui dispone –  come Sub Ambito Distrettuale.

Mi dispiace constatare che nulla in questo senso, almeno fino ad oggi, è stato fatto. Il timore è che nulla l’attuale amministrazione prevede di fare nell’immediato futuro. La conferma, seppur indiretta ma chiara, è venuta dall’assessore all’Ambiente Nunzio Senatore che, nel suo intervento, ha diligentemente snocciolato i dati relativi alla raccolta differenziata, ha lamentato l’aumento dei costi dei servizi di conferimento ed ha denunciato il mancato rispetto delle regole da parte dei cittadini, ma non ha speso neppure una parola per illustrare ai cittadini quali saranno le strategie che saranno messe in campo in prospettiva.

A questo punto, però, non si può più temporeggiare. Un’iniziativa va presa con decisione per cercare di porre le basi per un sistema autonomo, anche di impianti, che potrebbe dare a Cava la sicurezza di una città più pulita con tasse più basse. Spero che il silenzio dell’assessore non nasconda la mancanza di un progetto per risolvere un problema che non possiamo più permetterci di ignorare”