Whirpool, Marrazzo: difenderemo fino all’ultimo posto di lavoro. Prossima riunione nello stabilimento di Napoli

NAPOLI – “Non arretreremo di un millimetro per difendere fino all’ultimo posto di lavoro, per pretendere il rispetto degli accordi siglati con il Governo Italiano e per difendere il nostro territorio”.

È quanto ha affermato il Presidente della Commissione Regionale Lavoro e Attività Produttive, Nicola Marrazzo, nel concludere i lavori dell’organismo consiliare, cui hanno partecipato i consiglieri regionali di tutte le forze politiche, sulla crisi Whirpool, per rimarcare “la totale e forte unità di tutto il Consiglio Regionale della Campania, che si riunirà in seduta straordinaria, per contrastare la chiusura dello stabilimento di via Argine e la difesa dei 430 lavoratori coinvolti”.

Dopo un intenso dibattito, al quale sono intervenuti i dirigenti sindacali, i lavoratori dell’azienda e i consiglieri regionali, assenti i vertici aziendali, la Commissione ha deciso all’unanimità di riunirsi, dopo l’incontro che si terrà al Ministero dello Sviluppo Economico, nello stabilimento napoletano dell’azienda, in via Argine, per sottolineare la vicinanza di tutte le forze politiche ai lavoratori di Whirpool e la volontà di incidere su questa difficile vertenza.

Sono intervenuti all’audizione della III Commissione consiliare permanente i consiglieri regionali Antonio Marciano, Enza Amato, Gianluca Daniele, Antonella Ciaramella e Loredana Raia, del PD, Franco Moxedano e Pasquale Sommese del Gruppo misto, Gennaro Saiello, Vincenzo Viglione, Michele Cammarano e Tommaso Malerba del M5S, Armando Cesaro di FI, Luciano Passariello di FdI), Luigi Bosco di “Campania Libera”.

Nel corso degli interventi è stato sottolineato che l’annunciata chiusura dello stabilimento è immotivata e contrasta con gli impegni assunti da Whirpool il 25 ottobre scorso con lo Stato Italiano.

Questa   azienda   –   è stato evidenziato – rappresenta una grande eccellenza del nostro territorio e non si muoverà dalla Campania.  Se questa multinazionale pensa di far partire da Napoli e sulla pelle dei lavoratori campani un’azione di smobilitazione e di abbandono industriale, le faremo capire che il Consiglio Regionale della Campania è compatto in difesa dei lavoratori e del territorio.

A concludere i lavori è stato l’assessore regionale al lavoro, Sonia Palmeri, che ha rimarcato la forte presenza e la determinata azione della Regione Campania, che è in campo con ogni mezzo per difendere i lavoratori, le loro famiglie e la nostra regione.