Protezione Civile| Il Corpo Italiano San Lazzaro per l’incontro ” l’Agenda 2030 per la Riduzione dei Disastri ”

Nel settembre del 2015 le Nazioni Unite hanno lanciato l’Agenda 2030, un programma d’azione che si basa su 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile, come la parità di genere, la lotta alla povertà e al cambiamento climatico. In questo contesto, il Corpo Italiano di San Lazzaro intende sottolineare il legame tra gli obiettivi sanciti dal programma, sottoscritto da tutti i 193 paesi membri ONU, e il Sendai Framework for Disaster Risk Reduction, lo strumento adottato in occasione della Terza Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite che sancì il il passaggio dalla “gestione delle catastrofi” alla “gestione del rischio di catastrofi”, attraverso il ruolo primario riconosciuto alle attività di prevenzione, con un evento di primo piano sul panorama nazionale e internazionale: l’incontro organizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea dal nome “Agenda 2030 per la Riduzione dei Disastri”, in programma venerdì 24 maggio 2019 presso la Sala Gonzaga del Comando di Polizia di Roma Capitale in Via della Consolazione 4, a Roma. Il Framework, anch’esso nato nel 2015 e con scadenza nel 2030, oltre ad avere in comune la durata con l’Agenda 2030, condivide alcuni punti fondamentali con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile: nel punto dedicato alla lotta alla povertà, ad esempio, la gestione del rischio di catastrofi permette di ridurre e contrastare alcuni degli eventi che più impattano sulla vita delle persone, condizionandone ampiamente le capacità economiche sia delle stesse che dei territori colpiti; così come il punto 11, che punta a rendere le città più sostenibili e resilienti, allineandosi perfettamente con gli obiettivi del Framework di Sendai sulla resilienza delle comunità cittadine. In quest’ottica, l’incontro vedrà la partecipazione di esperti di protezione civile e riduzione del rischio dei disastri, come il Dott. Stephan Baas, Special Adviser in Disaster Risk Reduction (SP5) della FAO, il Dott. Paolo Clemente, Capo Laboratorio Prevenzione Rischi di ENEA, l’Amb. Giorgio Bosco, Presidente della Commissione Questioni Internazionali della Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (LIDU), nonché già Ambasciatore d’Italia ed esponenti del Dipartimento della Protezione Civile. I saluti iniziali saranno affidati, oltre al Comune di Roma che ospita l’iniziativa presso una propria sede, al Presidente Nazionale del Corpo Italiano di San Lazzaro, il Prof. Antonio Virgili e al Capo Gruppo Civitas Romae del Corpo Italiano di San Lazzaro, il Dott. Germano Assumma.