Salerno, proposta di Lambiase per accorpare le società partecipate del Comune – VIDEO

Un momento della conferenza stampa

SALERNO. Conferenza stampa del consigliere comunale Gianpaolo Lambiase per presentare una proposta di accorpamento delle società partecipate, elaborata all’interno dell’esecutivo ombra denominato L’altra Giunta.

“Da un’analisi approfondita – ha spiegato l’architetto salernitano – si evidenzia che le società partecipate comportano sprechi enormi per il bilancio comunale ed inefficienze per quanto riguarda i servizi. Abbiamo quindi fatto una proposta,  che consegneremo alla Giunta comunale, di accorpamento dei servizi delle varie società miste con una riduzione, quindi, di fatto dei costi, in particolare per quanto riguarda i Consigli di amministrazione, le consulenze ed altro. Poi c’è la necessità di razionalizzare complessivamente i servizi per il fatto che comportano tasse elevatissime rispetto ad altri Comuni capoluogo che spendono molto di meno per fornire gli stessi servizi. E poi c’è un problema che mettiamo in evidenza e che riguarda, in modo particolare, Salerno energia distribuzione e Salerno energia vendite che sono state fuse, un paio di anni fa, con Iren e con Acquamet. Al di là delle vicende giudiziarie che sono in corso, noi abbiamo verificato che rispetto a due anni fa il Comune di Salerno, ovvero il socio di maggioranza delle società partecipate ha perso in un solo anno, confrontando i due bilanci, oltre un milione di euro. Non si capisce quale è stata la convenienza di questa fusione e quindi chiediamo anche di ritornare su questa decisione e sciogliere questa fusione”.

La proposta che verrà consegnata all’Amministrazione è stata elaborata come una vera e propria delibera di Giunta che, se volesse, l’esecutivo potrebbe utilizzare senza nulla modificare. Tale delibera è stata preparata dall’assessore ombra Alfonso Gambardella.

Nel provvedimento si delibera che entro il prossimo 30 giugno bisogna procedere alla rescissione delle incorporazioni e, entro la stessa data, definire le operazioni necessarie per una serie di accorpamenti.

Nello specifico, Salerno energia vendite, Salerno energia distribuzione, Salerno energia holding e Sinergia devono confluire in un’unica società. In secondo luogo, si deve procedere a conferire a Salerno sistemi le quote di partecipazione del Comune di Salerno all’interno di Asis e Ausino così da creare un’unica Azienda speciale per l’acqua pubblica. Infine, le competenze di Salerno solidale non strettamente attinenti alle finalità della stessa devono essere trasferite a Salerno mobilità. In contemporanea, ci si impegna a ridurre a 300mila euro il costo massimo per Amministratori unici e componenti del Collegio sindacale e a 50mila euro la spesa per consulenze e collaborazioni per ogni società.