Salerno | Si presenta progetto nuova piazza Alario nella sede del Pd, scoppia la polemica

Il progetto per la riqualificazione di piazza Alario

SALERNO. Presentato il progetto per la riqualificazione di piazza Alario. La storica piazza cittadina, dopo anni di battaglie da parte dei residenti, sarà trasformata in buona parte in un’area giochi per bambini. L’intervento, dal valore totale di 140 mila euro a valere su fondi comunali, prevede circa 986 metri quadrati di aree verdi, 394 metri quadrati di pavimentazione in gomma colata antitrauma, l’installazione di 7 panchine, 11 giochi a molla, 1 struttura plurigioco a due torri, 3 altalene, 2 scivoli, 2 giostrine girevoli, 2 dondoli a bilico.

I dettagli sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede del Partito democratico. “L’Amministrazione – ha commentato il sindaco Vincenzo Napoli – ha preso spunto da un’iniziativa del Pd. Si era pensato di realizzare un’area giochi dietro il teatro Verdi, ma la Soprintendenza ha dato parere negativo. Ora, finalmente, si parte con questo progetto e con la riqualificazione dell’area come da tempo chiedevano i cittadini. Non a caso, mi è stata consegnata una petizione firmata da 1041 residenti in cui si chiedeva proprio di riqualificare la piazza”.

“L’inizio dei lavori è fissato per il mese di luglio – ha spiegato l’assessore al Commercio Dario Loffredo, che si è interessato in prima persona dell’iniziativa – e la fine dei lavori dovrebbe avvenire entro l’anno. Questo è solo uno dei progetti di riqualificazione che interesseranno prossimamente la città”.

Presente all’incontro anche il segretario provinciale del partito, Vincenzo Luciano. “Chiedevamo un parco attrezzato nella zona centrale che sostituisse quello che c’era alle spalle del Jolly hotel. In questo modo realizziamo il progetto e recuperiamo la zona di piazza Alario”. A chiudere gli interventi il parlamentare Piero De Luca. “Il Pd – ha detto – vuole essere presente sul territorio. Il centro della città era sprovvisto di una struttura importante per le famiglie. Non è stata possibile collocarla alle spalle del teatro Verdi e, quindi, si è trovata una nuova collazione. Un’operazione lodevole che dà il senso del nostro impegno sul territorio. Bisogna continuare a lavorare perché lo standard di alta qualità continui a rimanere in questa città. Noi saremo una spina nel fianco dell’Amministrazione e segnaleremo le zone nelle quali è opportuno intervenire”.

Tuttavia proprio la decisione di presentare il progetto di riqualificazione all’interno della sede del Partito Democratico è stata motivo di forte polemica.

“Ciò che mi lascia perplesso – ha dichiarato il consigliere comunale Gianpaolo Lambiase – è il fatto che il progetto che sarà realizzato con soldi pubblici viene annunciato alla stampa nella sede di un partito politico da un deputato, dal sindaco e da un assessore comunale come se fosse una donazione alla collettività da parte di un ricco imprenditore. Il sindaco e l’assessore hanno dimenticato il proprio ruolo: rappresentanti dell’intera cittadinanza. Credo che l’iniziativa sia al limite della correttezza istituzionale”. Molto duro anche il commento del deputato di Forza Italia Gigi Casciello. “Salerno non è del Pd e i salernitani lo hanno ribadito elettoralmente già un anno fa – ha commentato – Dispiace che il sindaco Vincenzo Napoli sia sempre più prigioniero della famiglia De Luca. Ha dovuto subire il fatto che la presentazione di un progetto per la riqualificazione di piazza Alario si svolgesse presso la sede provinciale del Pd. Tra l’altro con grande confusione di ruoli visto che erano presenti anche il segretario provinciale Vincenzo Luciano che è pure capostaff del primo cittadino e il parlamentare Piero De Luca, figlio del governatore”.