AGCI esprime grande soddisfazione per l’approvazione del decreto “salva mare”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge “decreto salva mare” che introduce disposizioni per la promozione del recupero dei rifiuti in mare e per l’economia circolare.
Con questo articolato legislativo i pescatori che recuperano accidentalmente rifiuti nelle proprie reti, potranno depositarli in apposite isole ecologiche nei porti, usufruendo di particolari agevolazioni ed incentivi. Finora, erano costretti a rigettarli in mare, perché altrimenti avrebbero compiuto il reato di trasporto illecito di rifiuti e avrebbero anche dovuto pagare per lo smaltimento.
“Sono molto soddisfatto – dichiara il Presidente AGCI, Brenno Begani – e orgoglioso per i nostri pescatori che, con il “salva mare”, svolgeranno con più dignità la propria attività: potranno contribuire al risanamento dell’ecosistema marino. Potranno, altresì promuovere l’economia circolare nel ciclo dei rifiuti e incentivare campagne volontarie di pulizia del mare, sensibilizzando anche gli altri con il loro modello comportamentale più virtuoso e rispettoso”.
“La soddisfazione è doppia – continua Begani – se si considera che il Mediterraneo raccoglie ben 250 miliardi di frammenti di plastica e, come ricordano i ricercatori, ben 134 specie animali sono vittime di ingestione di plastica. Il problema dei rifiuti, sia galleggianti, sia arenati sulla spiaggia, rappresenta un danno globale non solo per il nostro Paese ma per tutto il mondo”.
“I pescatori– conclude Begani – sono i migliori custodi del mare, che lo affrontano ogni giorno con amore e rispetto e che, per questo, si battono da sempre per una maggiore difesa e tutela dell’ambiente. Anche Vincent Van Gogh ne riconosceva la passione e la tenacia, descrivendoli così: “I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato questi pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra”.