La Fabbrica dei Leader | (video) Monti: la comunicazione digitale è il lavoro del futuro per i nostri giovani

NAPOLI – Oggi (ieri ndr), presso il palazzo Alabardieri a Napoli si è svolta una full immersion con “La Fabbrica dei Leader”.

La giornata di studi ha visto oltre al contributo di Riccardo Maria Monti e naturalmente di Luigi Crespi e Luca Telese, anche le lezioni di Francesco Gallucci che è considerato il pioniere del neuromarketing in Italia, docente di marketing delle emozioni e fondatore dell’Associazione Italiana Neuromarketing.  Natascia Turato, esperta in ricerche e nota per la collaborazione con la trasmissione televisiva “Piazza Pulita”, Helene Pacitto, CEO di Identità Digitale, Social Media Manager per grandi aziende nazionali, leader politici e personaggi del mondo dello spettacolo e la regia di Ambrogio Crespi (autore di molti lavori sulla giustizia e la denuncia delle mafie). Nella organizzazione il giornalista Gaetano Amatruda.

Ospiti speciali Maurizio Marinella, Paolo Scudieri, Gianluigi Cimmino, il direttore Federico Monga ed il maestro Gianni Maddaloni.

Durante la giornata è stato presentato il film ‘La Mano nera’ alla Fabbrica dei Leader di Napoli 

“Continuo a pensare che sono i camorristi a dover abbandonare i luoghi, vivo blindato, protetto dai carabinieri che sono diventati la mia famiglia e non rinuncio all’impegno ed è con questo spirito che scelgo l’impegno con Ambrogio Crespi e Klaus Davi per il film ‘La Mano nera’, lavoro di stimolo e denuncia”. Così Benedetto Zoccola, testimone di Giustizia, a Napoli in occasione della Fabbrica dei Leader.
Zoccola vive sotto scorta da sette anni, è residente a Mondragone. Negli anni è stato amministratore ed ha subito diverse intimidazioni e due attentati dinamitardi di cui uno con danni irreversibili ad un occhio ed un orecchio.
Da vice sindaco ha denunciato la criminalità e detto NO al pizzo.
“Dopo le attenzioni iniziali – dice Zoccola – sono rimasto solo, dopo le pacche sulle spalle il silenzio ed allora questo lavoro può e deve essere utile”.
Il film intende, ha sottolineato il regista Ambrogio Crespi “dare voce a chi è costretto al silenzio e per questo si racconteranno le storie di uomini minacciati dalla mafia, eroi ‘normali’ che hanno messo in campo coraggio, impegno e determinazioni per opporsi alla criminalità organizzata. Sento, per quello che posso fare, il dovere di dare una mano”.
Nel film Gaetano Saffioti, noto imprenditore calabrese che ha subito numerose minacce e intimidazioni dalla ndrangheta e Michele Inserra, presente alla Fabbrica, giornalista nato a Castellammare e minacciato dalla ndrangheta. Negli anni autore di numerose inchieste e di iniziative a sostegno dei giornalisti minacciati. “Non rinuncio a questa battaglia, assolutamente no” dice il giornalista.

Alla Fabbrica dei Leader l’idea di Scuidieri “Borgo 4.0 sarà la città del futuro. Qui le aziende automobilistiche di tutto il Mondo”

“Il Sud si rilancia con il lavoro, l’impegno ed il sostegno a chi ha meno. Puntando sulle eccellenze e sul capitale umano, sulla internazionalizzazione. Superando la logica dei ‘voti promessi’ e l’illusione dell’azienda pubblica”. Così Paolo Scudieri, presidente di Adler Pelzer Group, gruppo manifatturiero leader internazionale nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di componentistica automotive, alla Fabbrica dei Leader di Napoli. Durante l’evento voluto da Riccardo Maria Monti, con Luca Telese, Luigi Crespi e Marco Lombardi (Indexway spa), l’imprenditore campano ha ripercorso le tappe della sua avventura, oggi il Gruppo fattura un miliardo e mezzo di euro, fino ad arrivare all’esperienza di ‘Eccellenze Campane’.
Scudieri ha poi rilanciato la sua sfida.
“Napoli ed il Sud crescono puntando sulla internazionalizzazione, se qui facciamo arrivare i maggiori investitori internazionali. In Irpinia nascerà – ha detto – il Borgo 4.0, sarà la città del futuro, cablata, aperta a tutte le nuove tecnologie. Sarà qui che sarà possibile immaginare le prime auto senza conducente, sperimenteremo un nuovo rapporto uomo macchina”.
Soddisfazione da parte di Riccardo Maria Monti “Siamo felici di promuovere questa riflessione alla Fabbrica e nella giornata del Presidente Mattarella a Napoli. C’è un altro Sud, noi lo raccontiamo”.
Scudieri non ha dubbi “Tutte le case automobilistiche del Mondo verranno qui e nei prossimi giorni si potrà iniziare con le prime procedure. Siamo finalmente pronti”.
È, infatti, in fase avanzata ed esecutiva il progetto immaginato con la Regione, con i gruppi protagonisti del settore e con Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica). In Irpinia nascerà il laboratorio di sperimentazione tecnologica in virtù del programma ‘Campania 2020 – Mobilità sostenibile e sicura’, per il quale la Regione ha stanziato risorse POR FESR 2014/2020 e soprattutto grazie alla “vocazione da Leader” di Paolo Scudieri.
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