Autismo, Mautone (M5S): Potenziare servizi offerti

ROMA – “I disturbi dello spettro autistico insorgono nei primi tre anni di vita e causano difficoltà a stabilire interazioni con i coetanei alternando lo sviluppo delle competenze sociali. Dunque, scopo primario della terapia è potenziare al massimo l’indipendenza e la qualità della vita promuovendo lo sviluppo e l’apprendimento, stimolando la socializzazione e offrendo informazioni e supporto alle famiglie.
Tutto questo si ottiene con opportuni interventi educativi, comportamentali e riabilitativi.  Quello che serve oggi è uno sforzo comune, al dì la degli schieramenti politici, per ottenere una maggiore uniformità su tutto il territorio nazionale e un  miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali, con il costante monitoraggio del Comitato Permanente per la verifica delle erogazioni dei livelli essenziali di assistenza.
È infatti unanimemente riconosciuto  che le linee di   indirizzo programmatiche sono recepite in modo non uniforme su tutto il territorio nazionale generando differenze a livello regionale e locale con disparità a volte marcate, di approccio alla gestione dei bisogni dei soggetti con spettro autistico. In tutte le Regioni italiane, ma specialmente in quelle meridionali, esiste una particolare criticità riguardante i tempi di attesa dei centri accreditati per il recupero abilitativo e riabilitativo neuro psicomotorio e sensoriale di questi piccoli con spettro autistico, che risultano essere particolarmente lunghi e, spesso, superiori a un anno.
Tutto ciò comporta, come logica conseguenza per le famiglie, un’unica possibilità: affidarsi a strutture private con notevole aggravio economico, considerando la frequenza quasi quotidiana e la lunga durata dei trattamenti”. Questo è stato l’intervento a Palazzo Madama del Senatore Raffaele Mautone iscritto al Gruppo Parlamentare del Movimento 5 Stelle.