Salerno, passa il bilancio in Consiglio. Il sindaco Napoli: “Non fanno scandalo le voci dissonanti”

SALERNO. Passano tutti i provvedimenti finanziari ma non mancano i distinguo all’interno della maggioranza.

Consiglio comunale per certi versi scoppiettante, quello andato in scena questa mattina, venerdì 29 marzo. Agli atti, infatti, l’abbandono dell’aula da parte del consigliere di Moderati per Salerno, Pietro Damiano Stasi, le astensioni del gruppo del Psi e di Davvero Verdi su ben due punti all’ordine del giorno e il voto contrario sulle tariffe Tari del consigliere dei Progressisti, Sara Petrone.

“All’interno del Consiglio comunale c’è una libera dialettica – ha commentato il sindaco Vincenzo Napoli – Noi discutiamo all’interno della maggioranza senza censure. Abbiamo un progetto e passo passo lo realizziamo. Non fa scandalo che ci sia qualche voce dissonante. Credo che questa non sia una patologia ma un merito. Questo non è un consesso bulgaro ma un Consiglio comunale fatto di persone libere ed intelligenti. Per quanto mi riguarda sono costantemente a disposizione di chiunque”.

L’assise ha quindi approvato le delibere di Giunta comunale relative alle aliquote Imu, Tasi e Irpef 2019 che restano invariate rispetto allo scorso anno. Si è quindi votato per l’approvazione dei servizi a domanda individuale, per la quantità e qualità e prezzo di cessione delle aree di fabbricati da destinarsi alle residenze-attività produttive-terziarie, per le note di aggiornamento al Dup.

La maggioranza non è stata altrettanto compatta nel votare le tariffe Tari. Cinque consiglieri si sono astenuti ed uno ha votato contro. Motivo del dibattito, la decisione di aumentare le aliquote per le attività commerciali.

Si è quindi proceduto alla votazione dello schema di bilancio di previsione 2019 che vede l’approvazione del Collegio dei revisori dei conti con delle prescrizioni. Si è continuato con la votazione del ricorso all’anticipazione di liquidità presso la Cassa depositi e prestiti, del regolamento Tari, del regolamento per il patrimonio comunale, del nuovo regolamento per l’imposta di soggiorno, dell’ordinanza di demolizione di una serie di opere abusive e della nomina del nuovo Collegio dei revisori dei conti.

È stato, invece, ritirato il punto relativo al regolamento per le spese di rappresentanza.

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