Comune di Salerno, in Consiglio bagarre in maggioranza per l’aumento della tassa di soggiorno

SALERNO. Bagarre in Consiglio comunale per l’aumento dell’imposta di soggiorno. Non basta l’emendamento che riduce il rincaro al solo periodo di Luci d’artista (ottobre-gennaio) per convincere il gruppo dei Socialisti e quello di Davvero Verdi a votare a favore del provvedimento.

A presentare l’emendamento è stato il consigliere Leonardo Gallo. “Chi alloggerà nella nostra città – ha spiegato – verserà un euro in più rispetto alla normale tariffa nei mesi di ottobre, novembre, dicembre e gennaio e solo per le prime sette notti. A fronte dei tanti sacrifici, non solo finanziari, che i cittadini salernitani sopportano per l’evento che raccoglie numerosissimi visitatori, appare del tutto accettabile che costoro possano in qualche modo partecipare con un piccolissimo contributo. Nei prossimi mesi, inoltre, approfondiremo anche con il coinvolgimento degli operatori del settore l’aspetto che attiene ai proventi di questa che è una tassa di scopo”.

Il mancato successo della mediazione ha indispettito diversi consiglieri della maggioranza. Ma è stato proprio Leonardo Gallo il più duro con il gruppo dei Socialisti. “L’astensione del gruppo del Psi è vergognosa – ha detto nel suo intervento – E’ una dichiarazione di disprezzo per questa maggioranza; è mancanza di lealtà nei confronti di chi ha lavorato fino all’ultimo per risolvere la problematica. Ne prendo atto”.

Pronta la replica del capogruppo del Psi, Massimiliano Natella. “Il disprezzo non l’abbiamo mai manifestato – ha detto – Noi siamo quelli che vogliono dibattere e discutere. Come possiamo approvare un emendamento presentato all’ultimo minuto e con il quale si decide di ridurre il periodo di aumento dell’imposta ma di aumentare ancora di più il rincaro rispetto alla proposta iniziale? Ho sempre appoggiato questa maggioranza anche quando non ero consigliere e oggi mi viene a fare la morale una persona che per dieci anni ha buttato fango su questa Amministrazione. Questo non lo accetto”.

L’intervento del presidente del Consiglio comunale ha riportato alla calma, ma al momento della votazione il nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno è passato con l’astensione di ben cinque rappresentanti della maggioranza: i tre consiglieri del Psi e i due di Davvero Verdi.

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