Aci | A Matera in rappresentanza dell’Alleanza delle Cooperative

Per Brenno Begani, Coopresidente ACI: “Lo sviluppo tecnologico è importante per le imprese e le cooperative, ma non può essere in competizione con l’uomo e con il suo diritto al benessere. La cooperazione non è un privilegio, è una responsabilità”

MATERA. Brenno Begani, in qualita’ di Copresidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane è intervenuto al Board Meeting dell’International Allianz Cooperative che e’ in corso a Matera. Dopo avere rappresentato la consistenza dell’ACI il Presidente Begani ha voluto consegnare ai cooperatori provenienti da varie parti del mondo alcune riflessioni. In particolare ha messo rilievo il rapporto tra l’uomo e il mondo tecnologico. “Anche se è importante sfruttare le tecnologie – dichiara Begani – non soltanto in funzione dei bisogni della società, ma anche delle esigenze delle persone, delle imprese e delle cooperative, dobbiamo capire come orientarle e renderle democratiche. L’uomo e il lavoro non devono essere schiacciati dalle tecnologie. In Italia questo fenomeno provocherà l’obsolescenza di molte professioni tanto che si calcola che, nei prossimi 15 anni, circa 3 milioni di persone saranno inevitabilmente fuori dal mondo lavoro. Perciò è indispensabile investire molto anche sulla formazione delle persone che saranno chiamate ad affrontare nuove prospettive professionali”.
“Un secondo aspetto che va messo in evidenza – continua Begani – è che per la nostra Associazione di cooperative il PIL è un elemento importante da considerare se non e’ dissociato dal BES, ossia il benessere equo sostenibile”.
Particolare attenzione il Presidente Begani ha posto al fenomeno delle false cooperative che sfrutta e specula sull’individuo che è pagato pochi euro all’ora ed è costretto a vivere in una condizione nella quale non vi è alcuna differenza tra la notte e il giorno, tra il pranzo e la cena. La felicità dell’uomo deve essere anche nel lavoro, in cui può e deve realizzare le proprie soddisfazioni. Noi siamo, come cooperazione, come buona cooperazione, costruttori di lavoro. La cooperazione non è un privilegio, è una responsabilità. Ogni linea d’arrivo deve essere una linea di partenza”.
“L’anima vera della cooperazione – conclude Begani – è quella che fa sì che ogni giorno ciò che scegliamo, ciò che pensiamo, è ciò che diventerà”.