Maggioranza in crisi a Salerno, Psi contro l’aumento di tassa di soggiorno e Tari

I consiglieri del gruppo Psi al Comune di Salerno

SALERNO. Malumori in maggioranza alla vigilia del Consiglio comunale. Il gruppo del Psi – formato dai consiglieri Massimiliano Natella (capogruppo), Paolo Ottobrino e Veronica Mondany – ha annunciato che si asterrà dalla votazione relativa al regolamento sulla tassa di soggiorno e alle aliquote Tari (la tassa sui rifiuti).

La decisione è maturata dopo un incontro con il segretario provinciale Silvano Del Duca.

“Pur ritenendo il regolamento sulla tassa di soggiorno necessario a definire le modalità di prelievo e versamento – spiegano i consiglieri – consideriamo l’aumento delle tariffe, incluso nelle nuove norme, un provvedimento inopportuno che rischia di aggravare oltremodo lo sviluppo del comparto ricettivo della città che, tra l’altro, è stato proposto in assenza di una adeguata e preventiva informazione agli operatori”.

Discorso simile per quanto riguarda la Tari. Si prevede, infatti, un aumento delle aliquote per il sole settore del commercio. “Attesa la crisi che già attanaglia il settore – chiariscono – riteniamo prioritario continuare nell’opera di razionalizzazione dei costi della spesa pubblica, attività già intrapresa dall’assessore Della Greca, piuttosto che gravare ulteriormente sulle categorie interessate”.