Salerno, denuncia di Lambiase: “Scuole primarie non a norma”

Da sinistra verso destra Giuseppe Carpentieri e Gianpaolo Lambiase

SALERNO – Il gruppo consiliare “Salerno di tutti” ha presentato ieri mattina, martedì 26 marzo, un’indagine conoscitiva sulle scuole primarie cittadine, di competenza comunale.

Sulla base dei dati raccolti, si è potuto appurare che l’Amministrazione ha programmato l’adeguamento sismico per soli quattro edifici. Si tratta delle scuole Matteo Mari, Medaglie d’oro, Abbagnano e Mariconda. In questi casi ci sono i progetti ma mancano le risorse. Su altri quattro edifici è stato operato l’adeguamento funzionale. Sono le scuole Luciani, Barra, Montevergine e Rodari. Restano altri 13 edifici, costruiti tra il 1913 e il 1978, che necessitano di interventi di adeguamento strutturale, funzionale e tecnologico.

Il consigliere comunale Gianpaolo Lambiase ha presentato apposita interrogazione al sindaco Vincenzo Napoli. “Voglio sapere – ha spiegato – se l’Amministrazione comunale ha programmato l’adeguamento sismico di tutti gli edifici scolastici ormai arrivati a fine ciclo vita. Inoltre, gli edifici periferici risultano essere quelli in condizioni peggiori, sia sotto il profilo statico e sia sotto il profilo funzionale e tecnologico. Il cattivo stato di conservazione e la localizzazione periferica offre, a mio avviso, le migliori opportunità per interventi di sostituzione edilizia, poiché sussistono le condizioni spaziali per realizzare nuovi edifici a norma, secondo le regole del Miur. Per cui voglio sapere se l’Amministrazione ha programmato interventi di sostituzione edilizia”.

Lo studio, condotto con la collaborazione di Giuseppe Carpentieri, non ha preso in considerazione le scuole medie e non ha presentato un possibile investimento di questo tipo di lavori dato che sarebbe necessario preliminarmente svolgere dei rilievi.

Vale la pena ricordare che le scuole primarie di competenza comunale sono le seguenti: Mari (1958), Medaglie d’oro (1955), Don Milani (1967), Mazzetti (1930), Alfonso Gatto (2009), O.Conti (1940), via Calenda, G. De Vecchi (1950), Sant’Angelo di Ogliara, Giovi-Casa Polla (1968), Giovi Piegolelle (1955), Alfano I (1970), Sant’Eustachio (1965), Monsignor Pirone (1975), Carlo Alberto Alemagna (1963), Giovanni Paolo II (1960), Barra (1920), Abbagnano (1960), Montevergine (1960), Rodari (1968), Giacinto Vicinanza (1913), Mercatello (1978), Fuorni (1978), Rita Levi Montalcini (1998), Mariconda (1965), Calcedonia (1965).