Agci Lombardia: da Milano la prima Conferenza Regionale di Programma

Grande partecipazione al dibattito sull’Economia 4.0: sfide e opportunità per imprese e cooperative

Dalla Regione Lombardia ha preso inizio il ciclo di Conferenze di Programma che AGCI ha fortemente voluto promuovere e incoraggiare, perché essere presenti sul territorio, conoscerlo e tutelarlo, è una delle priorità dell’Associazione.
Ed è da Milano che, il 22 Marzo, è stato affrontato il primo di una serie di dibattiti e confronti tra territorio e Istituzioni. Nello specifico si è discusso delle sfide economiche e sociali nell’era 4.0 e su come la cooperazione possa esserne partecipe e protagonista.
Dopo i saluti di Sarah Chiusano, Responsabile del settore sociale AGCI in Lombardia, è iniziata la Tavola rotonda, moderata da Luca Telese. A presenziare l’evento, autorevoli esponenti del mondo politico ed economico quali l’onorevole Alessandro Morelli, l’onorevole Maria Chiara Gadda, il Consigliere della Regione Lombardia Dario Violi, i sindacati lombardi Cgil, Cisl e Uil, rappresentati rispettivamente da Luca Stanzione, Mario Lo Vergine, Rossella Buccarello, Enrico Capitanio, dirigente all’assessorato dello Sviluppo Economico della Regione Lombardia, l’Assessore al Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino e l’Eurodeputato Marco Zanni.
Quando si parla di Economia 4.0, si rimanda certamente a un concetto di rivoluzione, soprattutto nel mondo del lavoro. Per la cooperazione, che deve essere pronta ad accogliere l’innovazione sociale e politica, rimane comunque importante il ruolo centrale dell’uomo come valore imprescindibile. E’ altresì rilevante il dialogo tra i diversi settori cooperativi: sociale, agricolo, di produzione e di servizi.
Antonio Chiodo, componente della Presidenza Agci Lombarda, ha sottolineato l’importanza e la necessità per la cooperazione di essere partner, costruttore di progetti e non solo mero fornitore per tutte le stazioni appaltanti.
Giovanni Gianesini, Presidente AGCI Lombardia, ha analizzato alcuni dati di bilancio delle Associate e ha rappresentato i numeri della presenza AGCI nelle varie province.
A chiudere il dibattito il Presidente AGCI Nazionale, Brenno Begani, secondo cui: “Il rapporto con il territorio è ciò che ci caratterizza, è la strada su cui la nostra Associazione deve continuare a investire. Ci siamo definiti un’Associazione in cammino e, su questo percorso, ci aspettano grandi sfide. La prima, e forse la più importante, è quella del diverso ruolo che il corpo intermedio oggi è chiamato ad interpretare. La funzione di sola rappresentanza non è più sufficiente e va ripensata assumendo con coraggio un ruolo di garanzia nei confronti delle Istituzioni”. Il mondo di AGCI deve diventare un ambito nel quale non si aspetta che le cose accadano ma dobbiamo farle accadere.
“E’ importante – conclude Begani – il ruolo dell’Europa per le imprese, in termini di risorse. AGCI sta investendo in questa direzione in modo da avere una presenza a Bruxelles.