Regione Campania | Il Consiglio ha approvato modifiche legge regionale 58/2018 interventi perequativi ambientali per Comune di Castel Volturno

NAPOLI  Nel proseguire i lavori, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato con 32 voti favorevoli la proposta di legge, ad iniziativa del Presidente della Commissione Ambiente, Gennaro Oliviero, per le modifiche alla Legge regionale 58/2018 “Interventi perequativi ambientali per il Comune di Castel Volturno”, resesi necessarie “a seguito dei rilievi sollevati rispettivamente dal Ministero dell’Ambiente, Ministero della Giustizia e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali, che sono stati recepiti al fine di evitare il ricorrere del Governo alla Corte costituzionale – ha spiegato l’esponente del Pd, sottolineando che “lo scopo della legge è uno solo: aiutare il Comune di Castel Volturno a risorgere dalla situazione problematica in cui versa, anche tenuto che gli abitanti effettivi registrati all’anagrafe sono oltre 20mila, ma vivono lì 40mila persone e, per questo, è necessario sostenere i servizi pubblici”.

Il Consiglio ha, altresì, approvato, con 26 voti favorevoli, la Delibera di Giunta regionale n. 865 del 17 dicembre 2018 per la variante al piano territoriale paesistico ambito massiccio del Taburno per il progetto di pubblica utilità “Un transito per il Taburno”, introdotta all’esame dell’Aula dal Presidente della IV Commissione, Luca Cascone. Sul tema è intervenuto il consigliere Vincenzo Viglione, sottolineando che “il parere della Sovrintendenza sostiene che non c’è conformità dell’intervento rispetto all’assetto paesaggistico e, con questa delibera, si propone una variante per un intervento che potrebbe non avere la relativa autorizzazione paesaggistica. Quindi, la materia andrebbe affrontata in maniera più ampia rispondendo alle esigenze urbanistiche dei territori e non alla singola questione”. In replica, il consigliere Cascone ha precisato che “il tema delle varianti va sicuramente inserito in un piano più ampio, a cui la Giunta sta lavorando, ma si richiedono questi interventi specifici perché inseriti in piani paesaggistici che riguardano aree per le quali la valenza paesaggistica, dopo anni, è mutata a seguito di mutamenti morfologici”.

Il Consiglio è, poi, passato all’esame del Regolamento “Norme per l’attuazione della legge regionale in materia di stampa e informazione istituzionale”, attuativo della legge regionale n. 1/2018, approvata dal Consiglio regionale in attuazione della Legge 150/2000, in materia di informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni. “Stranamente questo Regolamento prevede una norma sulla formazione, che non è prevista nella legge regionale di riferimento e che, comunque, vede i propri requisiti disciplinati dalla legge nazionale” – ha sottolineato il consigliere del M5S, Gennaro Saiello, che ha invitato la Giunta a fare chiarezza.

In occasione della votazione del provvedimento è venuto meno il numero legale, la cui verifica è stata richiesta dal capogruppo di FI, Armando Cesaro, e della capogruppo del M5S, Maria Muscarà. Quindi, la seduta è stata aggiornata ad un’ora.

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