Trasporti | Polemica de Magistris-De Luca sul futuro dell’Anm

Botta e risposta ai limiti del dialogo istituzionale sull’Anm (Azienda Napoletana Mobilità spa) tra il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca.  ‘’Il Presidente della Regione De Luca ha un piano per far fallire l’Anm’’ ha così iniziato la querelle, Luigi de Magistris, intervenendo due giorni fa a Radio Crc durante la trasmissione Barba & Capelli di Corrado Gabriele. “Ho ragione di ritenere“, rincara la dose il primo cittadino, “che nel suo piano ci sia la distruzione del trasporto pubblico a Napoli. Comune di Napoli e Regione impegnano più o meno la stessa cifra su Anm. Noi ci mettiamo 54 milioni. È l’unico caso in Italia in cui la cifra tra Comune e Regione è sostanzialmente identica. Noi abbiamo salvato Anm nonostante la Regione abbia fatto di tutto per non farcela salvare. Ho scritto a De Luca chiedendo un tavolo istituzionale per decidere che fare dopo la scadenza della concessione: la funzione del trasporto locale è regionale ed è stata data in concessione al Comune fino al 31 dicembre. Noi dobbiamo sapere da adesso se vuole continuare a darcela. Noi la chiediamo, sia chiaro. Perché De Luca non convoca il tavolo? Forse ci vuole portare fino alla fine per far scoppiare il bubbone? Sta giocando con l’Anm?”.

Non è tardata la replica in una nota sul sito della regione, del responsabile di Palazzo Santa Lucia. La nota è suddivisa in tre punti:
‘’1) Il Comune di Napoli ha previsto fondi per 54 milioni per il servizio fino a tutto il 2019. Ma paga i servizi con un anno di ritardo. Ad oggi nulla è stato versato nel 2018, e per il 2018.
2) Il Comune di Napoli chiede alla Regione maggiori contributi a fronte del fabbisogno della città e degli utenti. Una richiesta almeno singolare a fronte di una inadempienza di quasi il 50% su quanto previsto negli attuali contratti di servizio. A cosa servono risorse in più se neanche i servizi previsti oggi vengono effettuati?
3) Nell’ultima lettera a firma del Sindaco viene ribadita la necessità della convocazione del tavolo istituzionale per la definizione del futuro di ANM. Si omette di ricordare i due incontri già avuti, nei quali la Regione ha preso atto, come richiesto dal Comune stesso, della volontà dell’amministrazione di Napoli di assumere la totale autonomia nella gestione del servizio di trasporto per la città di Napoli. Nel verbale di tavolo istituzionale del dicembre 2017, a conclusione della discussione sull’affidamento in house, i rappresentanti del Comune di Napoli si riservarono maggiori approfondimenti che ad oggi, dopo oltre un anno, non sono ancora pervenuti. In ogni caso la Regione dichiara la propria immediata disponibilità a favorire la richiesta gestione autonoma del Comune di Napoli.’’