Consiglio Comunale Napoli | Programmata discussione mozione anti-regionalismo differenziato

Durante l’ultimo Consiglio Comunale di Napoli si è dibattuto anche di regionalismo differenziato a seguito della richiesta di maggior autonomia delle regioni settentrionali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Diversi consiglieri sono intervenuti sfruttando l’art.37 del Regolamento Comunale che prevede la facoltà di “comunicazioni urgenti su argomenti di particolare significato politico ed amministrativo sulle quali ciascun Consigliere può fare osservazioni e raccomandazioni, e presentare proposte o mozioni da iscrivere all’ordine del giorno dell’adunanza successiva’’ . Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) sulla scellerata manovra sull’autonomia differenziata, che è stata chiamata la “secessione dei ricchi” e che può mettere in discussione l’unità del Paese e penalizzare ulteriormente il Sud; valorizzando la forte mobilitazione sul tema, che domani vedrà una conferenza stampa del Sindaco, è importante, a partire dall’Aula consiliare, lanciare un grido d’allarme su ciò che potrà accadere il 15 febbraio, data in cui si discuterà dell’argomento in Parlamento; ha quindi annunciato la presentazione di un ordine del giorno affinché la discussione sia rinviata;

Elena Coccia (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato i principi fondamentali alla base del concetto ottocentesco di nazione, e ha equiparato il dibattito sulla “secessione dei ricchi” a quello dell’”Europa delle piccole patrie”; rivolgendosi ai consiglieri in Aula appartenenti alla maggioranza di Governo, ha ricordato quanto questo provvedimento sia in contraddizione con i principi costituzionali, e ha invitato ad una mobilitazione che coinvolga tutte le parti politiche e tutti i 92 comuni della Città Metropolitana.

Aniello Esposito (Partito Democratico) ha proposto a questo punto una breve sospensione della seduta, al termine degli interventi ex articolo 37, perché in Conferenza dei capigruppo si valuti un documento unitario del Consiglio per denunciare un’iniziativa che, secondo lui, rischia di ledere profondamente l’unità del Paese. La proposta è stata accolta a maggioranza dall’Aula dopo un breve dibattito sul momento opportuno per la sospensione nel quale sono intervenuti Santoro (Misto – Fratelli d’Italia), Buono (Verdi Sfasteriati), Matano (Movimento 5 Stelle), Andreozzi (Dema).

Il presidente Fucito ha riferito l’esito della riunione della Conferenza dei capigruppo, dedicata alla discussione di un sull’autonomia regionale differenziata. Maggioranza e opposizione, ha detto Fucito, ritengono di dover condurre congiuntamente una battaglia, nell’interesse della città e più in generale del Mezzogiorno d’Italia, contro i provvedimenti nazionali sul tema dell’autonomia differenziata regionale

Fucito ha spiegato che già da questa seduta, si sarebbe voluto licenziare un documento, che non può essere unanime per la non partecipazione di un gruppo alla conferenza, circostanza che, secondo il Regolamento, non consente la discussione di un argomento non iscritto all’ordine del giorno della seduta odierna.

Da qui la proposta di tenere un’apposita seduta del Consiglio comunale per la discussione del documento sull’autonomia differenziata regionale nella giornata di venerdì 15 febbraio alle ore 16, proposta approvata dall’Aula all’unanimità.

Print Friendly, PDF & Email