Aispis | Gemma Tisci: lavorare attivamente per i minori

Roma, 31 gennaio – “Ragazzini abusati, picchiati, maltrattati fisicamente e psicologicamente. Ragazzini usati come arma per le battaglie legali degli adulti, ragazzini che muoiono per mano degli stessi genitori: quel luogo bellissimo che si chiama casa, famiglia, spesso diventa inferno per dei minori. Tutto questo perché ci troviamo in una società in cui uomini e donne sono diventati incapaci di ascoltare e di capire le esigenze dei minori. Unico modo per arginare questa “mattanza“ è cercare rete. E ‘ giunto il tempo in cui nessuno più deve voltare la faccia dall’ altra parte e pensare; ”non riguarda la mia famiglia“. I ragazzi sono figli di questa società ed ognuno di noi ha l’obbligo di vegliare su di loro. Si necessita perciò una rete di Esperti tra Assistenti Sociali e Psicologi che in pianta stabile nelle scuole e nei centri specifici. I ragazzini maltrattati quando non portano segni sul corpo, portano comunque segni indelebili nell’ animo che spinge in vortici pericolosi di autolesionismo e lesionismo verso gli altri con l’atteggiamento prepotente ed aggressivo”.

Così in una nota la Dott.ssa Gemma Tisci Responsabile Dipartimento Minori e Adolescenti Aispis ( Accademia Italiana delle Scienze di Polizia investigativa e Scientifica)

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