Elezioni Europee | Nasce la lista “Siamo Europei!” di Carlo Calenda che ricompatta il Pd

Il nome scelto è “Siamo Europei!” e in queste due parole c’è già un accenno di manifesto. Una lista che metta insieme le forze europeiste presenti nella società in chiave anti sovranista ed anti populista. “L’obiettivo non è conservare l’Europa che c’è, ma rifondarla per riaffermare i valori dell’umanesimo democratico in un mondo profondamente diverso rispetto a quello che abbiamo vissuto negli ultimi trent’anni”, si legge nel manifesto: “Per questo è necessario costruire alle prossime elezioni europee una lista unitaria delle forze civiche e politiche europeiste.

I primi firmatari della lista di Calenda. La sfida sarà vinta solo se riusciremo a coinvolgere i cittadini, le associazioni, le liste civiche, il mondo del lavoro, della produzione, delle professioni, del volontariato, della cultura e della scienza, aprendo le liste elettorali a loro qualificati rappresentanti”. Tra i primi firmatari ci sono i sindaci Beppe Sala, Giorgio Gori e l’ex direttore dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi.

Il loro apporto, sottolinea lo stesso Calenda su Twitter, è stato fondamentale: “Per essere chiari, lo abbiamo lanciato! Non è il mio manifesto. Senza Beppe Sala, Giorgio Gori, Walter Ricciardi e tutti gli altri firmatari non avrei combinato nulla. Abbiamo lavorato insieme. Gioco di squadra”, scrive l’ex ministro dello Sviluppo Economico. Il primo effetto del passo avanti di Calenda è comunque un certo ricompattamento del Partito Democratico, messo a dura prova dal congresso in corso, con le accuse, i sospetti e la guerra di cifre che ne conseguono.

Print Friendly, PDF & Email