Ministro Salvini ad Afragola: la giornata

AFRAGOLA – Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è arrivato ad Afragola. La città dell’hinterland napoletano negli ultimi 20 giorni ha visto un’escalation di violenza da parte dei clan di camorra locali, con 8 bombe in 20 giorni piazzate presso diverse attività commerciali.  Alla risposta delle forze dell’ordine e della magistratura con due maxi-blitz in pochi giorni, si è aggiunta l’odierna visita istituzionale del leader leghista. Accompagnato in ogni passo dai fedelissimi del suo partito in Campania, il Sottosegretario al Sud Pina Castiello, afragolese, e l’onorevole Gianluca Cantalamessa, coordinatore regionale del Carroccio in Campania, il vice-premier e ministro ha toccato diversi temi in conferenza stampa ma tutti indissolubilmente legati al tema della sicurezza di Napoli e Provincia.  ‘’In sei mesi noi abbiamo stanziato 400 milioni di euro per un piano di assunzione straordinarie di 8000 uomini e donne in divisa che entreranno in operatività e quindi saranno su strada entro la fine del 2019. A  febbraio ce ne saranno 62 solo a Napoli. Per quanto riguarda le autorità locali – ha aggiunto il Ministro –  il sindaco De Magistris non si è accorto che con il Decreto Sicurezza può assumere 100 unità in più di polizia locale, le quali spero stiano in strada e non in ufficio.’’

 Nell’ambito degli impegni presi in tema di sicurezza per il capoluogo campano, Salvini ha rassicurato: ‘’Napoli  sarà la città italiana che riceverà più fondi ministeriali ed europei: 22 milioni destinati ai quartieri Sanità, Porto di Napoli, Parco Archeologico di Pompei, video sorveglianza, polizia e polizia locale. Cosi tanti denari pubblici per una sola città, i ministri napoletani prima di me non li hanno mai stanziati. Inoltre nel Decreto sicurezza ci sono norme per combattere l’occupazione abusiva degli edifici, parcheggiatori abusivi e per la rottamazione dei motorini sequestrati’’

Non è mancata una stoccata al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris’Se il Sindaco di Afragola- (Claudio Grillo ndr)- deciderà di utilizzare gli strumenti del Decreto Sicurezza per il bene dei suoi cittadini non sarà felice Matteo Salvini ma i cittadini di Afragola. Se ci sarà qualche altro sindaco che disapplica il decreto per partito preso fa un dispetto ai napoletani. Con tutti i problemi che ci sono a Napoli avere un soggetto che si occupa solo di immigrazione è qualcosa che da italiano non capisco.’’

Il tema del giorno è stato, dati gli ultimi fatti di cronaca, la lotta alla camorra. Sulla questione il  leader della Lega ha rivendicato il rafforzamento dei poteri e lo snellimento delle procedure dell’Agenzia dei beni confiscati, per il quale il Consiglio dei Ministri ieri ha nominato il nuovo direttore, il prefetto Frattasi.

In serata, Salvini ha visitato anche il rione Salicelle, quartiere a rischio ed  epicentro dello spaccio afragolese, dichiarando: ‘’Non è possibile che vi sia un rione con 1/3 della case occupato abusivamente. Stiamo lavorando per far sì che nelle prossime settimane vi sia un intervento rigoroso e concreto, che parte da criteri oggettivi, per il ripristino della legalità.  Parliamo di occupazioni  decennali. Se qualcuno reagisce ne pagherà le conseguenze.’’

Su Afragola  come specchio di un Mezzogiorno d’Italia in cui il mancato sviluppo produce disagio sociale e criminalità, aggiunge: ‘’So che ad Afragola la disoccupazione raggiunge il 25%, quella giovanile il 50. È chiaro ed evidente che c’è bisogno di un percorso a medio lungo termine che non può basarsi  solo su sgomberi, telecamere e sicurezza. C’è bisogno di crescita, progresso, speranza e visione del futuro. Il decreto sul Rdc e quota 100 libererà spazi di lavoro e darà speranza, perché la camorra si combatte anche e soprattutto con l’educazione e il lavoro’’. Parole da aspirante premier che guarda al Meridione da governante nazionale. La giornata si è conclusa con l’abituale bagno di selfie dal quale il ministro dell’Interno non si ritrae mai.

Print Friendly, PDF & Email