L’editoriale pendente. In memoria di Emiddio

Riportiamo uno degli ultimi spunti di riflessione sui temi della Geopolitica di Emiddio Novi, giornalista, scrittore, saggista e parlamentare, scomparso improvvisamente la scorsa estate per via di un tragico incidente.

E’ il modo che la nostra redazione ha trovato per rendere omaggio ad una mente arguta e profonda come poche, apprezzata dal mondo culturale e politico in maniera trasversale.

– 30 luglio 2018 – Emiddio Novi

“Gli Stati Uniti affidano la Libia all’Italia, ma non solo. Per Trump l’Italia deve essere la prima potenza mediterranea. Il premier Giuseppe Conte non si aspettava certo che gli USA riconoscessero al nostro Paese un ruolo egemone in un’area che nella geopolitica mondiale riveste un rilievo decisivo. Trump a Washington ha fatto capire che per lui la Francia di Macron la deve smettere di pescare nel torbido in Libia. E ha assegnato alla Merkel un ruolo irrilevante negli equilibri europei. Si tratta di una vera e propria rivoluzione copernicana di quelli che sono stati gli assetti strategici in Europa. La Francia con la Germania ha sempre preteso di dominare lo scenario continentale europeo e di avere una centralità negli assetti di potere nel Mediterraneo. La Siria e il Libano rientravano nella sua sfera di Influenza. Anni di guerre civii, paesi distrutti, irruzione di formazioni terroriste. Questo è stato il contributo della Francia alla destabilizzazione di quei Paesi. Per non parlare dell’aggressione alla Libia, dell’assassinio di Gheddafi, anche qui il dilagare della guerra civile. In Siria e in Libia a spalleggiare i governi francesi c’erano gli americani di Obama. Macron ha tentato in tutti i modi di opporsi alla svolta dell’Italia che ha chiuso la porta di casa ai migranti, quella porta che l’Europa ci aveva costretti a tenere aperta. Trump insieme al governo populista italiano ha fatto capire che quegli assetti lui intende cancellarli. Hanno provocato soltanto guerre civili, destabilizzazione, dilagare del traffico neoschiavista, per non parlare dei terroristi allevati dai loro servizi segreti che poi se li sono trovati in casa. Obama finanziava e armava l’Isis, i francesi finanziano e militarmente appoggiano le bande tribali in Libia, la Spagna e la Grecia sono due Paesi ricattati dalla Germania e quindi schierati con la Francia nel Mediterraneo. Trump ha voluto porre fine a questa andazzo. Gli italiani sono l’unico Paese Mediterraneo dotato di un esercito moderno e efficiente che dall’Afganistan all’Irak ha dimostrato di essere presente con dignità e coraggio nei teatri di guerra; i nostri reparti speciali sono tra i primi al mondo. Gli americani si fidano di noi. E soprattutto vogliono proteggere questo governo populista dall’offensiva che la grande finanza scatenerà in autunno”.

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